Corruzione in Germania: scandali all’italiana

Non solo gli italiani evadono le tasse, anche i tedeschi integerrimi di Angela Merkel lo fanno.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Non solo gli italiani evadono le tasse, anche i tedeschi integerrimi di Angela Merkel lo fanno.
Cara Angela Merkel anche i tuoi contribuenti sono disonesti

In questi giorni gli italiani sono chiamati ad un esame di coscienza per l’analisi delle responsabilità dell’attuale crisi del Paese. Con autoironia e soprattutto con spirito critico, abbiamo più volte parlato dei “vizi” degli italiani: dall’evasione alla corruzione, dalle esenzioni ai privilegi. Tutto sotto l’occhio vigile dell’Europa che ci addita. Ma è proprio vero che si tratta di problemi solo italiani?

 

TEDESCHI: EVASORI FISCALI ONESTI

La Germania è sempre stata per noi esempio di rigore e onestà. E la cancelliera Angela Merkel non fa che ostentarlo. Ma un’analisi recentissima smonta il mito della Germania come patria della coscienza civile e sociale.

L’Istituto per la ricerca sul lavoro e la professione di Norimberga ha esaminato attraverso test anonimi la situazione lavorativa in 15 mila imprese sul territorio tedesco.

Si scopre così che anche in Germania è molto diffusa la nostra “spintarella”, ovvero la raccomandazione: certo ha un nome che sembra molto più professionale ma in realtà si tratta proprio dell’avanzamento professionale dei “figli di” e del passaparola per le assunzioni. Un tedesco su quattro ha conquistato il suo posto di lavoro grazie alla «Beziehung». Se il candidato ha ottenuto la possibilità di prendere parte ad un colloquio grazie ad una conoscenza, quasi in due casi su tre viene assunto.

 

I POLITICI TEDESCHI: SCANDALI E CORRUZIONE COME IN ITALIA

Negli ultimi mesi abbiamo assistito ai sexy scandali del partito della cancelliera Merkel, al caso dell’ex ministro della difesa Karl-Theodor zu Guttenberg accusato di aver copiato la tesi di dottorato e all’abuso di potere del presidente federale Christian Wulff, indagato per aver ottenuto un prestito ad un tasso di interesse palesemente inferiore alla media. Vi ricorda qualcosa? Certo va detto che in Germania ci sono delle reazioni di fronte a questa situazioni poco ortodosse ed esiste il concetto di dimissione come atto di vergogna. In Italia da tempo abbiamo perso purtroppo la vergogna e il pudore. Ma forse non stiamo parlando del Paese dei balocchi come vorrebbero farci credere: tra il nero e il bianco ci sono molte sfumature di grigio.


FUGA CAPITALI IN SVIZZERA: GERMANIA COME L’ITALIA

E, sempre relativamente all’evasione fiscale, è un’altra la notizia che colpisce di più: è stato stimato che siano depositati in Svizzera capitali tedeschi per circa 100-130 miliardi di euro. Proprio questo stato delle cose ha portato di recente ad un accordo tra Berna e Berlino per la dichiarazione dei capitali depositati, fatto salvo l’anonimato.

MAL COMUNE, NESSUN GAUDIO
Questo non può certo rappresentare un’esimente per noi italiani e non ci esonera dalle nostre responsabilità ma ci permette almeno di sentirci delle voci in un coro o non delle urla stonanti.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Tasse e Tributi