Corrispettivi telematici, rinviato l’obbligo del nuovo tracciato: più tempo per adeguarsi

Si proroga di ulteriori tre mesi l’obbligo di adeguamento del registratore al nuovo tracciato per l’invio dei corrispettivi telematici

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Corrispettivi telematici, rinviato l'obbligo del nuovo tracciato: più tempo per adeguarsi

Ancora una volta si concede più tempo, alle pertite Iva, per adeguarsi al nuovo tracciato telematico per l’invio dei corrispettivi telematici (giornalieri) e del conseguente adeguamento dei registratori telematici. La proroga arriva con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 7 settembre 2021.

Il nuovo termine è stabilito al 1° gennaio 2022 e la versione cui adeguarsi resta la 7.0 del mese di giugno 2020.

Corrispettivi telematici: più tempo anche per adeguare il registratore

Il termine, dopo diverse proroghe, era fissato al 30 settembre 2021, ma in considerazione delle difficoltà conseguenti alla situazione emergenziale provocata dal Covid-19 e recependo le richieste provenienti dalle associazioni di categoria, la data è posticipata di ulteriori 3 mesi.

Questo significa anche tre mesi in più per gli esercenti per adeguare i propri registratori di cassa telematici e renderli pronti al nuovo tracciato.

Il provvedimento in esame proroga (dal 1° ottobre 2021) al 31 dicembre 2021 anche il termine entro il quale i produttori dei registratori stessi possono dichiarare la conformità alle specifiche tecniche di un modello già approvato dall’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 7 settembre 2021, con riferimento ai corrispettivi telematici, dunque, va a ritoccare le precedenti proroghe, ossia quelle disposte dai provvedimenti del 18 aprile 2019, del 20 dicembre 2019, del 30 giugno 2020, del 23 dicembre 2020 e da ultimo del 30 marzo 2021 che aveva stabilito i nuovi termini rispettivamente al 30 settembre 2021 e 1° ottobre 2021.

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