Coronavirus, un’azienda su dieci potrebbe fallire. Ecco il report shock di Cerved

Coronavirus e le sue conseguenze sulle aziende italiane. Le ipotesi sono tutt’altro che incoraggianti.

di , pubblicato il
Coronavirus e le sue conseguenze sulle aziende italiane. Le ipotesi sono tutt’altro che incoraggianti.

Secondo un recente rapporto di Cerved Rating Agency, agenzia di rating del Gruppo Cerved, denominato “Impact of the Coronavirus on the Italian non-financial corporates”, l’impatto dell’emergenza Coronavirus sulle aziende italiane potrebbe essere davvero devastante.

Del resto, le prime conseguenze le possiamo già notare tutti: cancellazioni di prenotazioni in alberghi, ristoranti che chiudono, voli annullati, ma non è tutto, secondo questo report, entro l’anno, molte aziende saranno costretta a chiudere. Si parla, nelle peggiori delle ipotesi, di circa il 10%, ossia un’azienda su 10.

Vediamo meglio i dettagli del report.

Cornavirus e gli effetti sull’economia italiana

Cerverd, all’interno del suo report, ipotizza due differenti scenari:

  • Uno, per cosi dire, leggero, in cui l’emergenza perduri non oltre 6 mesi;
  • La seconda, più importante, in cui il Virus continui a dare i suoi effetti negativi per almeno un intero anno.

A seconda dell’impatto del Virus, il report si attende un conseguente aumento della probabilità media di default per le aziende italiane.

In particolare, si stima una probabilità media di default delle aziende italiane:

  • Alle condizioni attuali, pari a 4.9%;
  • Nell’ipotesi in cui l’emergenza duri non oltre i sei mesi, al 6.8% (con variazione per settore tra il 2.7% e il 10.6%);
  • Nell’ipotesi in cui, invece, l’emergenza si protragga oltre l’anno, al 10.4%, con variazione per settore tra il 7.5% e il 15.4%.

In ogni caso, ci sentiamo di dire che queste ipotesi non tengono conto delle misure intraprese o da intraprendere dal governo nazionale, o dai governi mondiali, oltre che a tutti gli altri correttivi che ci si può attendere da parte delle istituzioni sovranazionali come, ad esempio, la BCE, che a breve potrebbe concedere un ulteriore taglio dei tassi d’interesse.

Staremo a vedere gli effettivi sviluppi della vicenda.

Potrebbe anche interessarti:

 

 

 

 

 

Argomenti: ,