Coronavirus, in arrivo un nuovo bonus babysitter da 600 euro al mese?

Secondo le ultime indiscrezioni, starebbero per arrivare nuove misure di contrasto all’Emergenza Coronavirus. Fra gli altri, un Bonus Babysitter da 600 euro al mese. Vediamo meglio di cosa si tratta.

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Secondo le ultime indiscrezioni, starebbero per arrivare nuove misure di contrasto all’Emergenza Coronavirus. Fra gli altri, un Bonus Babysitter da 600 euro al mese. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Nuove misure di contrasto all’emergenza Coronavirus arriveranno a breve attraverso un nuovo Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri.

Nei giorni scorsi sono state disposte nuove misure per quanto riguarda il congedo ordinario e le ferie, soprattutto per quei lavoratori le cui mansioni sono incompatibili con lo Smart Working, si pensi ad esempio a chi lavora in fabbrica.

Si legge nel Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 8 marzo 2020: “Si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere, durante il periodo di efficacia del presente decreto, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie”.

Tutto ciò, a quanto pare, ancora non è abbastanza, ci si attende in questi giorni un nuovo decreto che preveda, fra le altre cose, un Bonus da 600 euro al mese per pagare la Babysitter.

Come funzionerà? Chi potrà richiederlo?

Coronavirus in arrivo il nuovo bonus babysitter

Un buono da 600 euro al mese per pagare la baby-sitter. Una nuova misura che, stando ad un recente articolo del “Corriere.it”, dovrebbe trovare posto nel decreto-legge in arrivo in questi giorni.

Il Bonus Babysitter sarà valido per tutti i genitori – lavoratori di bambini con un’età inferiore a 12 anni, nel caso in cui entrambi lavorino e, per via della specificità della propria mansione, non possono usufruire dello Smart Working.

Ricordiamo che per via della sospensione delle attività scolastiche I giovani sono costretti a rimanere a casa e non è consigliabile che di essi se ne occupino i nonni anziani (i soggetti maggiormente a rischio infezione).

 

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