Coronavirus, Cassa integrazione e Fondo Integrazione Salariale in arrivo in tutta Italia

Il Governo sta studiando misure straordinarie per far fronte alla crisi “Coronavirus” anche sul fronte lavoro. Vediamo di cosa si tratta.

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Il Governo sta studiando misure straordinarie per far fronte alla crisi “Coronavirus” anche sul fronte lavoro. Vediamo di cosa si tratta.

Estensione della cassa integrazione e rafforzamento del Fondo Integrazione Salariale, questo è quanto dichiarato dalla ministra del lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo.

Vediamo meglio di cosa si tratta.

Cassa integrazione in deroga

La Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) è un intervento di integrazione salariale a sostegno di imprese che non possono ricorrere agli strumenti ordinari perché esclusi all’origine da questa tutela o perché hanno già esaurito il periodo di fruizione delle tutele ordinarie.

La CIGD viene concessa dalla regione o provincia autonoma con determina, se la richiesta d’intervento proviene da unità produttive site in un’unica regione o provincia autonoma oppure viene concessa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con apposito decreto interministeriale, se la richiesta proviene da aziende cosiddette “plurilocalizzate” aventi cioè unità produttive dislocate sull’intero territorio nazionale.

Le regioni e province autonome possono disporre la concessione della CIGD sulla base di risorse che, con appositi decreti, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, mette a disposizione di ciascun ente territoriale.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina web dell’Inps.

Fondo Integrazione Salariale

Il Fondo d’Integrazione Salariale (FIS) mette a disposizione interventi a sostegno del reddito nei confronti dei lavoratori la cui attività lavorativa è sospesa o ridotta in relazione alle causali previste in materia di cassa integrazione guadagni ordinaria (a eccezione delle intemperie stagionali) o straordinaria (a eccezione del contratto di solidarietà) ovvero ridotta al fine di evitare o ridurre le eccedenze di personale.

Il Fondo comprende tutti i datori di lavoro, anche non organizzati in forma d’impresa, che occupano mediamente più di cinque dipendenti, che non rientrano nel campo di applicazione della cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria e che appartengono a settori nell’ambito dei quali non sono stati stipulati accordi per l’attivazione di un Fondo di solidarietà bilaterale o di un Fondo di solidarietà bilaterale alternativo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina web dell’Inps.

Le misure intraprese dal Governo

Tra le nuove misure che il Ministro Catalfo ha dichiarato di voler perseguire per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, secondo quanto pubblicato da “Ansa.it” ci sono:

  • Il rafforzamento del Fondo d’integrazione salariale (FIS);
  • L’estensione, sull’intero territorio nazionale, della cassa integrazione in deroga a beneficio dei lavoratori che non sono coperti da altri ammortizzatori sociali o che sono occupati in aziende che li hanno terminati, intervento che riguarderà il settore privato compreso quello agricolo”.

Inoltre, prosegue la Ministra: “Stiamo studiando delle misure per aiutare le famiglie con figli a fronteggiare la chiusura delle scuole.

Il Governo ha affrontato con prontezza questa situazione inedita, ora ci aspettiamo che anche l’Europa ci dia una mano permettendoci di fare tutto il necessario”.

 

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