Copia privata: la tassa che dal prossimo anno potrebbe far aumentare i prezzi di Smartphone e Smartwatch

Nuovi aumenti in vista per telefoni cellulari e smartwatch. La bozza del governo è già pronta. Ma vediamo di cosa si tratta.

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Nuovi aumenti in vista per telefoni cellulari e smartwatch. La bozza del governo è già pronta. Ma vediamo di cosa si tratta.

Pronta la Bozza del Decreto che darà il via all’aumento e all’esenzione ad altri supporti elettronici della cosiddetta “copia privata”. Un compenso che, sostanzialmente, si applica sui supporti vergini, apparecchi di registrazione e memorie in cambio della possibilità di effettuare registrazioni di opere protette dal diritto d’autore.

La norma è stata voluta dal ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ed è stata messa a punto di concerto con il Comitato Consultivo Permanente sul diritto d’autore. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Copia Privata, cosa è?

La Copia Privata, secondo quanto esposto dal sito della SIAE, è: “il compenso che si applica sui supporti vergini, apparecchi di registrazione e memorie in cambio della possibilità di effettuare registrazioni di opere protette dal diritto d’autore”.

Prima dell’introduzione della copia privata, non era possibile registrare copie di opere tutelate. In Italia, come nella maggior parte dell’Unione europea è stata concessa questa possibilità.

In questo modo, viene concesso un “pagamento forfetario per compensare gli autori e tutta la filiera dell’industria culturale della riduzione dei loro proventi dovuta alle riproduzioni private di opere protette dal diritto d’autore realizzate con idonei dispositivi o apparecchi.

L’entità del compenso tiene conto del fatto che sui supporti si possa registrare anche materiale non protetto dal diritto d’autore”.

Potremmo definirla come un compenso per il “copyright”, che già paghiamo, ma che, se la bozza venisse approvata dal parlamento, verrebbe aumentata ed estesa anche ad altri dispositivi elettronici.

In arrivo nuovi aumenti e l’estensione a Smartphone e Smartwhatch

Pronta la nuova bozza al decreto che prevede l’aumento e l’estensione del “copia privata” anche ad altri dispositivi elettronici quali Smartphone e Smatwhatch.

In altre parole, una rimodulazione dei compensi che permetterebbe di incassare, secondo le stime dei tecnici del Mef, circa 130 milioni di euro.

Come era facile attendersi, la nuova norma non piace ai consumatori e soprattutto ai produttori, i quali temono una penalizzazione all’innovazione.

 

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