Controllo conti correnti: ecco come il Fisco spia i contribuenti

Con un provvedimento datato 10 febbraio 2015, l'Agenzia delle entrate individua le date di invio dei conti correnti alla Superanagrafe per gli anni 2013 e 2014.

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Con un provvedimento datato 10 febbraio 2015, l'Agenzia delle entrate individua le date di invio dei conti correnti alla Superanagrafe per gli anni 2013 e 2014.

Il controllo dei conti correnti, con la SuperAnagrafe del Fisco, si arricchisce dei dati dei movimenti bancari dei contribuenti realizzati nel 2013 e 2014. L’Agenzia delle entrate con il provvedimento pubblicato il 10 febbraio 2015, stabilisce le date degli invii da parte di banche e intermediari finanziari dei movimenti bancari dei conti correnti dei contribuenti per il biennio 2013-2014 e a regime nel 2016 il 15 febbraio tramite la piattaforma SID.

 Controllo conti correnti: ecco le scadenze per gli invii 2013-2014

La disciplina attuale sull’Anagrafe dei conti correnti prevede l’obbligo da parte degli intermediari finanziari e delle banche di inviare mensilmente, attraverso il servizio Entratel o Fisconline, i dati dei clienti che hanno instaurato rapporti di natura finanziaria. Il provvedimento datato 10 febbraio 2015 dell’Agenzia delle entrate introduce un nuovo tracciato unificato che dovrà essere utilizzato dagli operatori finanziari, con decorrenza 1 gennaio 2016. Negli invii mensili verranno inclusi oltre al numero del rapporto, anche le informazioni del tipo e natura e dei soggetti collegati (saldo contabile a inizio e a fine anno, importo totale degli accrediti effettuati e quello degli addebiti nello stesso anno) e saranno effettuati solo attraverso la piattaforma Sid. I movimenti bancari relativi al 2013 dovranno essere trasmessi, tramite Sid, entro il 28 febbraio prossimo e quelli relativi al 2014 entro il 29 maggio 2015. Invece, la scadenza a regime è fissata al 15 febbraio dell’anno successivo a quello cui si riferiscono i dati. Nella Superanagrafe  dei conti correnti verranno inseriti anche i dati sulle gestioni patrimoniali: valore globale del patrimonio sia a inizio che a fine 2013 e 2014; importo totale tanto degli apporti quanto delle estinzioni effettuate nell’anno.

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Argomenti: Evasione fiscale

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