Controlli IVA: in arrivo 28.440 avvisi

Arrivano controlli IVA a raffica, migliaia di inviti al ravvedimento operoso per anomalie risultanti dal controllo incrociato.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Arrivano controlli IVA a raffica, migliaia di inviti al ravvedimento operoso per anomalie risultanti dal controllo incrociato.

Controlli IVA, in arrivo 28.440 avvisi di invito al ravvedimento operoso per anomalie risultanti dal controllo incrociato tra Spesometro e volume d’affari dichiarato.

L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 57490/2017 comunica che sono in partenza 28.440 avvisi sulle operazioni IVA 2014. Gli avvisi servono a promuovere l’adempimento spontaneo e incentivare le imprese e i professionisti che hanno dichiarato un volume d’affare inferiore rispetto ai dati comunicati dai propri clienti, a regolarizzare il tutto tramite il ravvedimento operoso.

Con il ravvedimento operoso è possibile sanare le incongruenze risultanti tra dichiarazione e Spesometro. Il ravvedimento, ricordiamo che prevede sanzioni ridotte e consente di sanare la posizione fiscale ed evitare ulteriori sanzioni e controlli avviati dall’Agenzia delle Entrate.

Nuovo ravvedimento operoso, ulteriori chiarimenti dell’Agenzia Entrate

Controlli IVA: cosa succede ai contribuenti che non rispondono all’invito?

Nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, si legge che ad aprile inizieranno i controlli sulle segnalazione delle anomalie inviate l’anno scorso, ai contribuenti che non hanno risposto all’invito.

Le comunicazioni verranno notificate tramite PEC (Posta elettronica certificata) e daranno la possibilità ai contribuenti di giustificare le presunte anomalie e provvedere al nuovo ravvedimento operoso a sanzioni ridotte.

Controlli IVA: richiesta informazioni e chiarimenti

Sempre nel provvedimento si legge che se i contribuenti hanno bisogno di informazioni o chiarimenti posso contattare:

  • il numero 848.800.444 da telefono fisso (tariffa urbana a tempo) oppure al numero 06.96668907 da telefono cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal proprio gestore), dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17;
  • inoltre gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni possono accedere al canale di assistenza CIVIS. All’interno di tale sistema è attivio il servizio telematico per l’invio della documentazione in formato elettronico.

E’ possibile scaricare qui il: provvedimento n. 57490/17 dell’Agenzia delle Entrate

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Argomenti: News Fisco, Agenzia delle Entrate