Controlli fiscali 2011: per gli ispettori dell’amministrazione finanziaria arrivano nuove regole

Il decreto sviluppo 2011 ha introdotto nuove norme sui controlli fiscali. Cambiano le regole sulla durata della verifica fiscale e sull'accesso del personale adibito ai controlli

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Il decreto sviluppo 2011 ha introdotto nuove norme sui controlli fiscali. Cambiano le regole sulla durata della verifica fiscale e sull'accesso del personale adibito ai controlli

Decreto sviluppo controlli fiscali – Recentemente le nuove disposizioni in tema di contrasto all’ evasione fiscale hanno fatto passare leggermente in secondo piano le disposizioni a favore del contribuente, utili a  favorire il contraddittorio con l’amministrazione finanziaria.

Decreto sviluppo 2011 e durata verifica fiscale

Controlli fiscali agenzia delle entrate – Il recente decreto sviluppo ( decreto legge  70 2011) ha infatti stabilito che gli ispettori del fisco ( agenzia delle entrate e Guardia di finanza)  non potranno rimanere in azienda per più di quindici giorni consecutivi quando accedono presso le imprese in contabilità semplificata ed i liberi professionisti. Per quanto riguarda le altre imprese, quelle in contabilità ordinaria, rimane inalterata invece la possibilità di rimanere in azienda, al fine di effettuare verifiche e controlli, per 30 giorni eventualmente prorogabili per altri 30 giorni.  Al fine di determinare i giorni di durata della verifica, occorrerà determinare effettivamente quali siano i giorni di effettiva presenza degli operatori civili o militari appartenenti all’amministrazione finanziaria. Pertanto anche se la verifica si protrae oltre il tempo stabilito occorrerà determinare i giorni di presenza in sede del personale del fisco.

Nuove norme su accesso personale adibito ai controlli

La modifica dell’articolo 12 Statuto del contribuente (la legge 212/2000) che disciplina l’accesso del personale adibito ai controlli, sembra ora riguardare solo l’imprese in contabilità semplificata  ed ai liberi professionisti e non anche alle imprese in contabilità ordinaria. Pertanto si verrebbero a creare due diversi metodi di computo del tempo massimo in cui gli ispettori possono effettuare la verifica. In particolare occorrerà verificare la permanenza effettiva ( massimo di 15 giorni) per quanto riguarda le verifiche di società e persone fisiche non in contabilità ordinaria, mentre occorrerebbe guardare alla durata del controllo per quanto riguarda le ispezioni da effettuare alle aziende in contabilità ordinaria.

Veniamo anche alle conseguenze del mancato rispetto di tale limite. Recentemente i giudici di legittimità hanno chiarito che il mancato rispetto del termine massimo dei trenta giorni non inficia la validità del verbale di verifica, e pertanto non è da ritenersi nullo il risultato del controllo. Piuttosto sono previste delle sanzioni disciplinari per il dipendente dell’amministrazione finanziaria che non rispetta i suddetti termini ( così come anche il fatto che vengano svolti controlli a distanza inferiori ai sei mesi). Tuttavia tale tipo di intervento non ha molti risvolti nei confronti del contribuente, che in ogni caso potrà trovare poco giovamento dalla punizione inflitta.

Controlli fiscali guardia di finanza – Le nuove norme vanno anche a stabilire che i controlli effettuati dai militari della Guardia di Finanza ( circa 780 mila nel 2010) dovranno essere svolti presso la sede del contribuente preferibilmente in borghese,  per non arrecare danno all’immagine del controllato. Del resto le verifiche sino ad ora venivano sempre preferibilmente svolte in borghese, anche per sfruttare l’effetto sorpresa. Inoltre tra il processo verbale di constatazione redatto dagli ispettori a fine controllo e l’eventuale atto di accertamento occorrerà che passino almeno 60 giorni, in modo tale che il contribuente possa produrre le proprie controdeduzioni.

Per approfondire le nuove norme sui controlli fiscali, vi suggeriamo la lettura di:

Decreto sviluppo 2011, controlli fiscali e previdenziali: la nuova tempistica

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Argomenti: Normativa e Prassi

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