Contributo Aspi, ecco chi deve pagarlo

Il contributo Aspi, per la nuova indennità di disoccupazione, deve essere pagato anche dai datori di lavoro che assumono con contratto a tempo determinato

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 Il contributo Aspi, per la nuova indennità di disoccupazione, deve essere pagato anche dai datori di lavoro che assumono con contratto a tempo determinato

Contributo Aspi, la nuova indennità di disoccupazione in vigore dal 2013, trova applicazione sui datori di lavoro che assumono con contratto a termine, di lavoro intermittente a tempo determinato, nonché mediante somministrazione di lavoro a termine.

Interpello Ministero del lavoro n. 15/2013

A chiarirlo è il Ministero del lavoro e delle politiche sociali con l’interpello n. 15/2013 del 17 aprile scorso. L’istanza di interpello è stata presentata dall’Assosom per chiedere al Dicastero guidato da Elsa Fornero, se il contributo Aspi, pari all’1,4% delle retribuzione imponibile ai fini previdenziali, possa trovare applicazione anche per i contratti di lavoro subordinato non a tempo indeterminato.

Contributo Aspi legge Fornero

Il riferimento normativo è all’articolo 2, comma 28 della legge n. 92 del 2012, la legge di riforma Fornero che ha previsto che “ai rapporti di lavoro subordinato non a tempo indeterminato si applica un contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, pari all’1,4% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali”. Il tenore letterale della norma porta ad affermare che il versamento del contributo per il finanziamento dell’Aspi costituisce una regola per ogni tipologia contrattuale di lavoro subordinato non a tempo indeterminato.

Contributo Aspi anche per contratti a termine

Ne deriva, si legge nell’interpello del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che il contributo Aspi sarà applicabile così nei confronti dei datori di lavoro che assumono con contratto a termine, con contratto di lavoro intermittente a tempo determinato, nonché mediante somministrazione di lavoro a termine.

Contributi Aspi, ecco chi non lo paga

Sono esenti dal pagamento del contributo in oggetto alcuni datori di lavoro. In particolare quelli che hanno assunto lavoratori in sostituzione di lavoratori assenti e quelli assunti a termine per svolgere attività stagionali, apprendisti e  lavoratori dipendenti delle PPAA.

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