Contributo a fondo perduto Startup: domande entro il 9 dicembre, ecco le regole per non commettere errori

L'impresa deve attestare di non aver ricevuto aiuti oltre i limiti UE in essere durante l'emergenza Covid-19

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L'impresa deve attestare di non aver ricevuto aiuti oltre i limiti UE in essere durante l'emergenza Covid-19

Le istanze per le richiesta di contributo a fondo perduto riservato alle imprese startup, possono essere inviate dal 9 novembre al 9 dicembre. Con apposito provvedimento pubblicato ieri, l’Agenzia delle entrate, non solo ha individuato i termini di presentazione delle istanze, ma ne ha anche approvato il contenuto e le relative istruzioni di compilazione.

Anche per questo contributo a fondo perduto, il contribuente potrà scegliere tra accredito cash sul conto corrente o riconoscimento di un credito d’imposta di pari ammontare, da utilizzare per pagare imposte e contributi.

Il contributo a fondo perduto per le Startup

L’art.1-ter del D.L. 41/2021, c.d. decreto Sostegni ha istituito un contributo a fondo perduto ad hoc, pari a 1000 euro, in favore delle startup ossia: titolari di reddito d’impresa che hanno aperto la partita Iva nel 2018 ma – come risulta dal Registro delle imprese presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura – hanno iniziato l’attività nel 2019. Tali soggetti non hanno diritto all’indennizzo previsto per la generalità degli operatori se non rispettano il requisito della perdita di fatturato.

Requisito previsto per il contributo a fondo perduto di cui all’art. 1 dello stesso decreto Sostegni.

Un decreto MEF avrebbe dovuto stabilire i criteri e le modalità di attuazione della norma. Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 5 novembre, (GU Serie Generale n.264 del 05-11-2021).

A stretto giro, nella giornata di ieri, è arrivato anche il provvedimento dell’Agenzia delle entrate che fissa i termini e le regole di presentazione dell’istanza di richiesta del contributo a fondo perduto riservato alle startup.

La presentazione della istanze: c’è tempo fino al 9 dicembre

Con apposito provvedimento pubblicato ieri, l’Agenzia delle entrate, non solo ha individuato i termini di presentazione delle istanze, ma ne ha anche approvato il contenuto e le relative istruzioni di compilazione.

Anche per questo contributo a fondo perduto, il contribuente potrà scegliere tra accredito cash sul conto corrente o riconoscimento di un credito d’imposta di pari ammontare, da utilizzare per pagare imposte e contributi.

Nell’istanza bisogna indicare diversi dati.

Ad esempio: il codice fiscale del soggetto, persona fisica o persona non fisica, che richiede il contributo; il settore di attività in cui opera il richiedente; nel caso in cui il soggetto richiedente sia un erede che prosegue l’attività di un soggetto deceduto, il codice fiscale del de cuius; nel caso in cui il soggetto richiedente abbia posto in essere operazioni aziendali di trasformazione, la partita IVA del soggetto cessata ecc.

L’impresa deve attestare di non aver ricevuto aiuti oltre i limiti UE in essere durante l’emergenza Covid-19.

L’istanza può essere inviata esclusivamente mediante l’apposita procedura web messa a disposizione dall’Agenzia all’interno del portale “Fatture e corrispettivi”. Direttamente dal contribuente o tramite intermediario già delegato al  cassetto fiscale ovvero al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche” del portale “Fatture e Corrispettivi”.

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