Contributo a fondo perduto startup: ecco a chi spetta, pubblicato il decreto in Gazzetta Ufficiale

Il contributo a fondo perduto startup è finalmente operativo, l'Agenzia delle entrate a breve comunicherà come presentare la richiesta

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Il contributo a fondo perduto startup è finalmente operativo, l'Agenzia delle entrate a breve comunicherà come presentare la richiesta

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il decreto MEF che rende operativo il contributo a fondo a perduto previsto all’articolo 1-ter del decreto “Sostegni” in favore delle startup. Si tratta dei contribuenti che hanno aperto la partita Iva nel 2018 ma che hanno iniziato l’attività nel 2019. Tali soggetti non avevano diritto al contributo a fondo perduto ordinario in quanto non rispettavano il requisito della perdita di fatturato.

Il contributo a fondo perduto per le startup

Il contributo a fondo perduto per le startup è stato istituito per agevolare le imprese che non rispettavano i requisiti per accedere al contributo a fondo perduto ordinario di cui all’art.1 del D.L. 41/2021, decreto Sostegni.

Tale ultimo decreto, prevedeva, tra l’altro, che chi presentava l’istanza di contributo, doveva possedere almeno un ulteriore requisito tra i seguenti:

  • importo della media mensile del fatturato e dei corrispettivi relativa all’anno 2020 inferiore almeno del 30% rispetto all’importo della media mensile del fatturato e dei corrispettivi relativi all’anno 2019;
  • attivazione della partita Iva a partire dal 1° gennaio 2019.

Proprio per limitare la platea dei soggetti esclusi dal contributo a fondo perduto per mancanza del requisito della perdita di fatturato, in fase di conversione in legge del decreto Sostegni, è stata introdotta una novità.

Nello specifico, il decreto Sostegni ha istituito un contributo a fondo perduto ad hoc, pari a 1000 euro, in favore dei contribuenti: titolari di reddito d’impresa che hanno preso la partita Iva nel 2018 ma – come risulta dal Registro delle imprese presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura – hanno iniziato l’attività nel 2019 e che non hanno diritto all’indennizzo previsto per la generalità degli operatori in quanto non rispettano il requisito della perdita di fatturato.

Un decreto MEF avrebbe dovuto stabilire i criteri e le modalità di attuazione della norma.

Pubblicate le regole operative

Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, (GU Serie Generale n.264 del 05-11-2021). In tal modo è reso pienamente operativo il contributo a fondo a perduto previsto all’articolo 1-ter del decreto “Sostegni” in favore delle startup.

Per ottenere il contributo a fondo perduto le startup devono presentare un’istanza all’agenzia delle entrate. Con un provvedimento della stessa Agenzia, saranno definite le modalità di presentazione dell’istanza e il contenuto informativo. Il provvedimento definirà anche i termini di presentazione della stessa nonché ogni altro elemento necessario ai fini del riconoscimento del contributo fondo perduto.

Se le risorse stanziate non saranno sufficienti, l’ammontare riconosciuto sarà ridotto; in base al rapporto tra le risorse disponibili, 20 milioni di euro, e l’ammontare complessivo dei contributi richiesti.

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