Contributo a fondo perduto Sostegni bis: chiesta dichiarazione redditi al 31 ottobre

Il CNDCEC (Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili) chiede di rivedere la condizione di accesso al contributo a fondo perduto di cui al decreto Sostegni bis

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Contributo a fondo perduto Sostegni bis: chiesta dichiarazione redditi al 31 ottobre

Dopo l’ANC (Associazione nazionale commercialisti), anche il CNDCEC (Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili) chiede una revisione della norma che subordina l’accesso al contributo a fondo perduto di cui all’art. 1 del decreto Sostegni bis, alla presentazione della dichiarazione dei redditi (Modello Redditi/2021) entro il 10 settembre 2021 in luogo del termine ordinario del 30 novembre 2021.

Dichiarazione redditi 2021 in anticipo per il contributo a fondo perduto Sostegni bis

Il decreto Sostegni bis, (decreto-legge n. 73 del 2021) approvato dal Consiglio dei Ministri del 20 maggio 2021 e contenente nuove misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali, istituisce un nuovo contributo a fondo perduto per imprese e lavoratori autonomi, il quale è erogato in funzione del calo dell’utile (e non del fatturato).

Lo stesso decreto, tuttavia, subordina il riconoscimento del benefico, alla presentazione del Modello Redditi/2021 (anno d’imposta 2020) entro il 10 settembre 2021.

Contributo a fondo perduto decreto Sostegni bis: le proposte del CNDCEC

Per il CNDCEC, con riferimento alla condizione di cui al paragrafo precedente, osserva che si tratta di un termine

assolutamente inadeguato in quanto, oltre ad essere troppo a ridosso della pausa estiva, non tiene conto delle notevoli complessità che assistono la presentazione delle dichiarazioni dei redditi, ancor più aggravate quest’anno dalle numerose informazioni aggiuntive che il contribuente è tenuto a fornire in sede di compilazione dei modelli relativamente alle molteplici misure agevolative introdotte lo scorso anno e che impattano tanto sui quadri di determinazione del reddito, quanto su quello relativo al monitoraggio dei crediti d’imposta nonché sul prospetto relativo agli aiuti di Stato.

A fronte di tali osservazioni, pertanto, lo stesso CNDCEC:

  • chiede di differire il termine del 10 settembre 2021 almeno al 31 ottobre 2021
  • propone, in alternativa al suddetto differimento
    • di allargare la finestra temporale per la presentazione dell’istanza da 30 a 120 giorni
    • di modificare la condizione di presentare la dichiarazione dei redditi entro il 10 settembre nella mera previsione di presentazione di quest’ultima prima dell’invio dell’istanza.

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