Contributo a Fondo Perduto del Dl Sostegni Bis, erogazione automatica e nuove richieste

Il decreto sostegni bis ha introdotto anche un’importante novità: un Contributo a Fondo Perduto “alternativo” a copertura delle perdite subite nel 2021.

di , pubblicato il
Contributo a fondo perduto

Il decreto sostegni bis ha avuto l’ok definitivo in parlamento. Si tratta di un nuovo pacchetto di aiuti per imprese e famiglie in difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria del coronavirus e delle relative politiche di contenimento adottate dal nostro Paese. Una delle misure maggiormente attese è senz’altro quella del contributo a fondo perduto che, rispetto a quanto previsto nella sua prima versione del decreto sostegni, introduce qualche significativa novità, soprattutto per quel che riguarda le modalità di erogazione della misura.

Il contributo a fondo perduto del decreto sostegni bis prende in considerazione anche le perdite di fatturato subite nel 2021. Ecco chi deve presentare una nuova domanda e chi invece no.

Contributo a fondo perduto, erogazione automatica

Il nuovo contributo a fondo perduto sarà erogato in automatico a tutti quei soggetti che hanno già ottenuto la stessa indennità prevista nella prima versione del decreto sostegni.

L’importo e le modalità di erogazione rimarranno invariati, quindi non sarà necessario compilare un’ulteriore richiesta da inviare all’Agenzia delle entrate.

Nuove richieste per il contributo “alternativo”

Il decreto sostegni bis ha introdotto anche un’importante novità: un contributo a fondo perduto “alternativo” a copertura delle perdite subite nel 2021.

Per ottenere il bonus alternativo i soggetti interessati dovranno dichiarare:

  • ricavi inferiori a 10 milioni di euro;
  • di aver subito una perdita del fatturato medio mensile pari o superiore del 30% tra il 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Per ottenere quest’ultimo bonus, gli aventi diritto dovranno presentare una nuova domanda all’Agenzia delle entrate secondo le modalità che saranno illustrate in un apposito provvedimento di prossima emanazione.

 

Articoli correlati

 

Argomenti: ,