Contributi figurativi INPS per malattia e infortunio

Tutto quello che c'è da sapere sui contributi figurativi dell'INPS per coprire periodi di malattia o infortunio del lavoratore utili ai fini del raggiungimento della pensione

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Tutto quello che c'è da sapere sui contributi figurativi dell'INPS per coprire periodi di malattia o infortunio del lavoratore utili ai fini del raggiungimento della pensione

Il versamento dei contributi figurativi è utile a fini del raggiungimento della pensione per cui occorre verificare di avere i contributi INPS necessari, richiesti dalla legge. Ci possono essere dei periodi scoperti, che possono essere colmati proprio con questi contributi.

 Contributi figurativi INPS

I contributi figurativi sono accreditati dall’INPS, senza alcun onere a carico del lavoratore, per periodi durante i quali non ha prestato attività lavorativa né dipendente né autonoma, ha percepito un’indennità a carico dell’Inps ovvero ha percepito retribuzioni in misura ridotta.

Servono quindi a coprire il periodo scoperto. La domanda per i contributi figurativi può essere fatta per coprire periodi come:

  • servizio militare;
  • malattia e infortunio;
  • assenza dal lavoro per donazione sangue;
  • congedo per maternità durante il rapporto di lavoro (ex astensione obbligatoria per gravidanza e puerperio);
  • maternità al di fuori del rapporto di lavoro corrispondente al congedo per maternità;
  • congedo parentale durante il rapporto di lavoro  (ex assenza facoltativa post partum);
  • riposi giornalieri (ex per messi per allattamento);
  • assenze dal lavoro per malattia del bambino;
  • congedo per gravi motivi familiari;
  • permesso retribuito ai sensi della Legge 104/92 (handicap grave);
  • congedo straordinario ai sensi della Legge 388/2000 (handicap grave);
  • periodi di aspettativa per lo svolgimento di funzioni pubbliche elettive o per l’assunzione di cariche sindacali.

Contributi figurativi per malattia o infortunio

Soffermandoci sui periodi di malattia o infortunio, sono eventi che scaturiscono l’accredito dei contributi:

  • malattia indennizzata;
  • malattia tempestivamente accertata;
  • malattia professionale;
  • malattia non indennizzata per essersi verificata in periodi non lavorati;
  • malattia che non dà luogo ad indennizzo (es.: malattia per lavoro domestico);
  • infortunio sul lavoro.

  Non sono, invece, accreditabili i periodi di malattia e infortunio di durata inferiore ai 7 giorni. Si ricorda che per ottenere l’accredito è necessario almeno 1 contributo settimanale versato prima del periodo di malattia o infortunio.

 Domanda contributi figurativi malattia e infortunio

La domanda di accredito deve essere presentata dall’interessato o dai suoi superstiti senza termini di prescrizione o decadenza allegando:

  •  la certificazione di infortunio rilasciata dall’Inail
  • la cartella clinica o dichiarazione dell’ospedale attestante il periodo di ricovero.

Se l’interessato nei periodi di malattia non è stato assistito da un ente previdenziale o non è stato ricoverato o degente in pubbliche istituzioni ospedaliere, per ottenere il riconoscimento della malattia e la durata del periodo accreditabile occorre produrre:

  • la denuncia di inizio della malattia entro 60 giorni dalla data stessa,
  • la data di cessazione della malattia deve essere denunciata entro 15 giorni dalla data stessa, esibendo contemporaneamente altra certificazione medica.
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