Contributi a fondo perduto Covid-19: ecco come dichiararli senza incorrere in sanzioni

Ai fini dell’obbligo di compilazione del prospetto aiuti di Stato rileva la data di erogazione del contributo a fondo perduto.

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Ai fini dell’obbligo di compilazione del prospetto aiuti di Stato rileva la data di erogazione del contributo a fondo perduto.

Con una serie di FAQ pubblicate sul proprio sito istituzionale, l’Agenzia delle entrate ha chiarito i dubbi operativi circa l’inserimento nel prospetto aiuti di Stato dei vari contributi a fondo perduto erogati per fronteggiare l’emergenza covid-19.

Indennità e contributi Covid-19 in dichiarazione dei redditi

I vari contributi a fondo perduto erogati per contrastare la grave crisi economica legata al covid-19 devono essere indicati in dichiarazione dei redditi. Si pensi al contributo a fondo perduto di cui all’art.25 del D.L . 34/2020, decreto Rilancio. Fino a ieri, diversi erano i dubbi legati al loro corretto inserimento in dichiarazione dei redditi. Soprattutto in relazione alla compilazione del prospetto aiuti di Stato.

In merito agli aiuti rientranti nell’ambito di applicazione di cui all’art.10-bis del D.L. 137/2020 si rimanda al nostro approfondimento Aiuti di Stato: contributi e indennità Covid fuori da dichiarazione dei redditi.

Le FAQ dell’Agenzia delle entrate

Si riportano le principali faq pubblicate ieri.

In presenza dei codici aiuto 20, 22, 23, 27, 28 (contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle entrate), indicati nella “Tabella codici aiuti di Stato” posta in calce alle istruzioni dei modelli Redditi, nel prospetto aiuti di Stato del quadro RS non deve essere riportato l’importo accreditato al contribuente in quanto tale dato è conosciuto dall’Agenzia e quindi recuperabile per la sua registrazione nel RNA. Corretto?

Esatto. Infatti, il software di compilazione messo a disposizione dall’Agenzia non consente l’indicazione nel prospetto aiuti di Stato dell’importo dei contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia in quanto il dato non è necessario perché recuperabile.

In presenza di contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle entrate, al fine di stabilire in quale periodo effettuare l’annotazione nel prospetto aiuti di Stato, si può fare riferimento alla data dell’accreditamento?

Si conferma che per i contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia al fine di stabilire il momento da cui decorre l’obbligo di compilazione del prospetto aiuti occorre aver riguardo alla data di erogazione del contributo.

Per i contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle entrate occorre indicare anche il risparmio d’imposta?

Per i contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia non va riportato alcun importo nel prospetto aiuti di Stato, neppure il risparmio d’imposta conseguente alla loro detassazione.

Infine, l’Agenzia delle entrate ha precisato che:

  • ll credito d’imposta botteghe e negozi (art. 65 del D.L. n. 18 del 2020) e il credito d’imposta spese di sanificazione (art. 125 del D.L. n. 34 del 2020)
  • non sono stati qualificati aiuti di Stato dalla norma istitutiva, non ravvisandosene gli estremi, e, pertanto, non vanno riportati nel relativo prospetto presente nel quadro RS.
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