Contratto a tempo determinato nella PA prorogabile dal CCNL

Contratto a tempo determinato con il limite dei 36 mesi superabile se lo prevede il contratto collettivo nazionale di lavoro

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Contratto  a tempo determinato con il limite dei 36 mesi superabile se lo prevede il contratto collettivo nazionale di lavoro

Contratto a tempo determinato, nel pubblico impiego, con proroga oltre  i 36 mesi solo se lo prevede il CCNL, il contratto collettivo nazionale di lavoro.

Contratto a tempo determinato e limite di 36 mesi

A fornire precisazioni in merito alla proroga dei contratti a termine, è stata la Funzione Pubblica con una nota 38845 del 28 settembre scorso. La riforma del lavoro, all’articolo 5, comma 4-bis, in tema di contratto a tempo determinato, ha previsto, che, indipendentemente dalla durata di rinnovi o interruzioni, il contratto a tempo determinato, si considera a tempo indeterminato quando supera i 36 mesi e vi sia identità fra datore di lavoro, lavoratore e mansioni.

Contratto a tempo determinato nella PA

Per la PA, stante il divieto, la trasformazione del contratto a termine in tempo indeterminato si tramuta in risarcimento del danno. Tuttavia la stessa riforma del lavoro 2012 fa salve «le diverse disposizioni di contratti collettivi stipulati a livello nazionale, territoriale o aziendale con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale». Ciò significa in sostanza che il contratto a tempo determinato può essere prorogato per solo 36 mesi, ma si può superare il vincolo dei 36 mesi, nei rapporti di lavoro con la Pubblica amministrazione, a detta della Funzione Pubblica non tramite un contratto decentrato ma si richiede la contrattazione ai massimi livelli.

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Argomenti: Lavoro e Contratti