Contratti studenti fuori sede: nuove agevolazioni e detrazioni fiscali dal 2018

Contratti di locazione per studenti fuori sede: novità importanti sulla detrazione dal 2018. Tutto quello che c'è da sapere per scaricare le spese di affitto.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Contratti di locazione per studenti fuori sede: novità importanti sulla detrazione dal 2018. Tutto quello che c'è da sapere per scaricare le spese di affitto.

Il DL fiscale 148/2017 contiene, tra le altre misure, novità importanti anche in tema di detrazione sui contratti di affitto degli studenti fuori sede. Vediamo che cosa cambierà per i genitori che mantengono i figli che frequentano l’università in un’altra città.

Detrazioni affitto fuori sede: cambiano le regole sulla residenza e la distanza

La novità più grande prevede in particolare che la detrazione fiscale dell’affitto per gli studenti fuori sede potrà essere richiesta anche nel caso in cui la provincia di residenza e quella in cui è situata l’università siano la stessa (oggi invece è richiesta una distanza minima di 100 km tra la città di residenza e quella dell’immobile in affitto per essere considerato fuori sede ai fini della locazione). Ma non solo.

L’emendamento propone di inserire alcune deroghe all’attuale normativa a favore degli studenti universitari che risiedono in zone montane o disagiate, spesso obbligati ad affittare casa per poter frequentare le lezioni universitarie. In questo caso, infatti, la distanza si riduce alla metà, quindi 50 km.

Quanto può recuperare dall’affitto lo studente fuori sede? Guida alle detrazioni sulla locazione 2018

Nessuna novità, invece, a smentita di quanto qualcuno aveva ipotizzato, è stata introdotta per quanto concerne gli importi detraibili e la percentuale che si può recuperare in fase di dichiarazione dei redditi. Resta quindi il limite del 19% su un tetto di 2.633 euro all’anno per la detrazione dei contratti di affitti di studenti fuori sede.

Già approvato alla Camera, il pacchetto sulle detrazioni per le locazioni agli studenti fuori sede è ora all’esame del Senato. L’approvazione avrebbe durata di due anni in via sperimentale. Spetterà quindi poi al prossimo governo decidere se rendere stabili le nuove agevolazioni sui contratti di locazione per studenti fuori sede.

Oltre ad essere stata accolta con favore dai diretti interessati (studenti fuori sede e, nel caso in cui siano a carico loro, dai genitori), la speranza è che questa misura possa servire a disincentivare il mercato degli affitti in nero spingendo gli inquilini a chiedere e pretendere dal proprietario di casa la regolare registrazione del contratto per poter aver accesso alle agevolazioni fiscali e recuperare fino al 19%. Nonostante le diverse misure messe in atto a questo scopo, infatti, quello degli affitti in nero resta ancora un problema attuale, soprattutto nelle grandi città universitarie che accolgono gli studenti universitari fuori sede.

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Argomenti: Bonus e detrazioni, Contratti di locazione