Contratti lavoro 2015, stabilizzazione co.co.co: vantaggi per il datore di lavoro

Con il Dlgs in attesa del parere delle Commissioni a partire dal 1 gennaio 2016 tutti i contratti atipici avranno l'obbligo di essere trasformati in contratti di lavoro a tempo indeterminato. Ecco i vantaggi per il datore di lavoro.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Con il Dlgs in attesa del parere delle Commissioni a partire dal 1 gennaio 2016 tutti i contratti atipici avranno l'obbligo di essere trasformati in contratti di lavoro a tempo indeterminato. Ecco i vantaggi per il datore di lavoro.

Il decreto legislativo varato dal Consiglio dei Ministri lo corso 20 marzo per l’attuazione del Jobs Act, che disciplina tutte le tipologie di contratti di lavoro, è fermo e in attesa del parere delle Commissioni. Il decreto dovrebbe prevedere l’estensione delle norme sul lavoro subordinato anche alle collaborazioni fittizie a partire dal prossimo 1 gennaio. A partire dal 1 gennaio 2016, quindi, con l’entrata in regime del Dlgs, le collaborazioni continuative, personali, di contenuto ripetitivo e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente rientreranno a tutti gli effetti nel rapporto di lavoro subordinato. Per le assunzioni, dall’entrata in vigore del decreto e il 31 dicembre 2015, i committenti-datori di lavoro, potranno assumere con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti tutti i dipendenti oggi impiegati con contratti a progetto o con partita Iva. In questo caso, se il dipendente lavorava già per l’azienda con contratti atipici, il datore di lavoro potrà applicare le norme sui licenziamenti contenute nel Jobs Act. Non tutte le tipologie di contratti di collaborazione sono però incluse nell’obbligo di trasformazione in contratti di lavoro subordinato.  

Sono escluse:

– Le collaborazioni per le quali gli accordi collettivi disciplinano, per esigenze produttive, in maniera specifica; – Le collaborazioni per le quali è necessaria l’iscrizione ad Albi che sono prestate in esercizi di professioni intellettuali; – Tutte le attività esercitate dai componenti di organi amministrativi delle società e dai partecipanti a collegi e commissioni nell’esercizio della loro funzione; – Le prestazioni a favore delle associazioni sportive e dilettantistiche rese a fini istituzionali.  

Vantaggi per il datore di lavoro

Oltre a beneficiare dell’esonero contributivo fino a 8.060 euro l’anno per 3 anni, il datore di lavoro ha altri vantaggi dalle assunzioni a tempo indeterminato a tutele crescenti degli ex co.co.co: in materia di obblighi contributivi ci sarà l’estinzione degli illeciti contributivi, assicurativi e fiscali connessi alla errata qualificazione del rapporto di lavoro passato, solo però, se i lavoratori assunti sottoscriveranno le conciliazioni rinunciando a qualsiasi pretesa. Per i 12 mesi successivi all’as

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Argomenti: Contratto a progetto