Conto bloccato e stipendio o pensione pignorati per chi non paga le multe Covid

Hai preso una multa in pandemia? Anche se non è reato ti possono bloccare il conto e pignorare l'importo

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C’è ancora chi pensa che le multe per chi non indossa la mascherina si possano non pagare: ecco da dove viene questo falso mito. La verità, invece, è che i “furbetti del Covid” rischiano il blocco del conto e il pignoramento di stipendio e pensione. Pagare la multa non è un optional. Peraltro è terminata la sospensione dei pignoramenti sul conto quindi si torna a rischiare.

Senza mascherina: non è reato ma la multa va pagata

L’errore di fondo, diffuso anche tra i non negazionisti, si deve probabilmente alla depenalizzazione delle multe Covid. Ad inizio della pandemia, infatti, le sanzioni avevano carattere penale. Il Governo ha però alleggerito la mano: le multe per chi non indossa la mascherina (o non rispetta altre regole Covid) hanno oggi carattere amministrativo. Ciò non significa assolutamente, come molti hanno evidentemente creduto, che a tale obbligo si possa trasgredire con non curanza. La decisione del Governo non si deve solo e tanto ad una volontà di andarci più soft ma anche all’esigenza di ridurre i costi. In ambito penale, infatti, alla denuncia segue il processo (che richiede tempo e risorse economiche). C’è anche una motivazione prettamente pratica legata alle possibilità di riscossione: il reato può cadere in prescrizione. Recuperare la sanzione amministrativa, invece, è più facile. La procedura è più snella: dopo 90 giorni arriva la notifica e il trasgressore, volendo fare ricorso, ha 60 giorni di tempo. E veniamo proprio alla riscossione: che cosa rischia chi non paga le multe legate ai divieti Covid?

Quando scatta il pignoramento di stipendio e pensione o il blocco del conto

La multa non riscossa viene “messa a ruolo”. Questo documento serve a certificare il credito che sarà poi trasmesso all’Agenzia delle Entrate.

Quest’ultima notificherà al destinatario la cartella esattoriale. Trascorsi 60 giorni questa diventa esecutiva: significa che l’esattore, in caso di mancato pagamento, ha il titolo per procedere con il pignoramento della pensione o del conto corrente senza neppure previa autorizzazione del giudice. Dal conto può essere trattenuto l’importo corrispondente alla multa più eventuali interessi o sanzioni. Il rischio riguarda anche le persone disoccupate. Difficile sperare nella prescrizione di queste multe: il termine è di 5 anni e basta un avviso tramite raccomandata per interromperlo.

 

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