Contenzioso tributario in calo: continua l’influenza Covid-19

Il MEF ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il rapporto sul contenzioso tributario riferito al secondo trimestre 2020 da cui si evince ancore l’incidenza a ribasso dell’emergenza Covid-19

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Il MEF ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il rapporto sul contenzioso tributario riferito al secondo trimestre 2020 da cui si evince ancore l’incidenza a ribasso dell’emergenza Covid-19

Contenzioso tributario ancora in calo a seguito delle misure emergenziali Covid-19. È quanto emerge dal rapporto MEF riferito al secondo trimestre 2020 pubblicato sul proprio sito istituzionale. Si registra, infatti, una riduzione delle pendenze del 3,5% su base annuale. Nel dettaglio, i nuovi ricorsi si riducono del 41,6% e le definizioni del 61%.

Diminuite, rispetto allo stesso periodo del 2019, anche le controversie tributarie pendenti (3,49% in meno).

Come già detto, il MEF evidenzia che la forte contrazione è frutto della normativa emergenziale Covid-19 che ha previsto la sospensione dei depositi degli atti processuali e delle notifiche degli atti tributari da parte degli enti impositori.

Contenzioso tributario: il rapporto MEF del secondo trimestre 2020

Andando nel dettaglio e confrontando il secondo trimestre 2020 con quello del 2019, il rapporto pubblicato del MEF rileva che:

  • le nuove controversie presentate in Commissione tributaria provinciale sono state pari a 25.359 (45,91% in meno);
  • i ricorsi definiti, hanno registrato un calo del 63,94%;
  • gli appelli in Commissione tributaria regionale sono pari a 9.919 (in calo del 26,78%)
  • le definizioni, con 7.200 provvedimenti, sono state inferiori del 53,10%.

In primo grado (Commissione tributaria provinciale) l’Ente impositore è uscito vittorioso con una percentuale del 49% (per un valore complessivo di 763,31 milioni di euro) mentre per il contribuente la percentuale di vittoria è stata di circa il 28%, per un valore di 270,69 milioni di euro. I giudizi intermedi, invece, si aggirano su una percentuale del 12%

Stesse percentuali più o meno anche in Commissione tributaria regionale (50% di vittore in favore dell’ente impositore; 32% per il contribuente e 90% di giudizi intermedi).

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