Conte: l’evasione è un furto. Via alla fase 2 per snellire la Pubblica Amministrazione

In una recente intervista, il presidente Conte detta l’agenda di Governo.

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In una recente intervista, il presidente Conte detta l’agenda di Governo.

Il Premier Conte si ritiene soddisfatto dell’azione di governo finora seguita.

Grazie alla manovra, i cittadini pagheranno meno tasse a discapito degli evasori che troveranno sempre maggiori difficoltà nel perpetrare i loro “furti”.

Un furto vero e proprio, così è stato definito dallo stesso Premier, ai danni dei cittadini onesti, e per questo motivo vi sarà una lotta “senza quartieri”.

Durante la conferenza stampa tenutasi a Villa Madama il premier dichiara: “Finora abbiamo corso i 100 metri e sono orgoglioso dei risultati, ma ci aspetta una maratona di 3 anni a partire da gennaio seria e responsabile”.

Grazie alla responsabilità del Governo si è raggiunto un risultato senza precedenti: una notevole riduzione della pressione fiscale e, al tempo stesso, sono stati reperiti i 23 miliardi che hanno permesso di evitare l’aumento dell’Iva già a partire dal rimo gennaio 2020.

La futura agenda di governo

Conte ha anche parlato dei futuri piani dell’esecutivo.

Esso seguirà 3 principali filoni:

  • Proseguire con nuove azioni di contrasto all’evasione fiscale;
  • Incremento delle infrastrutture;
  • Snellimento della Pubblica amministrazione e della burocrazia, anche attraverso le nuove tecnologie del digitale.

Prosegue: “Bisogna lavorare per incrementare le infrastrutture, migliorare e mantenerle in modo efficace: quello che abbiamo osservato fino qua non ci piace. Serve una manutenzione più efficace, ordinaria e straordinaria”.

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