Contante, la sanatoria a rischio, i soldi conviene ancora tenerli sotto il materasso?

La proposta di sanatoria del contante è a rischio, molte le idee contrastanti, ecco perché.

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La proposta di sanatoria del contante è a rischio, molte le idee contrastanti, ecco perché.

Contante: si era parlato dell’ipotesi di una sanatoria e d’investire i soldi liquidi, sia nascosti sotto il materasso o investiti nelle cassette di sicurezza. La nuova proposta doveva essere inserita nella legge di Bilancio (la stessa che dovrebbe contenere anche la rottamazione bis delle cartelle esattoriali). Per maggiori informazioni sulla nuova sanatoria, leggi l’articolo: Contanti, ultima chiamata per dichiarare i soldi nascosti sotto il materasso: arriva la sanatoria.

La proposta di sanatoria sul contante è stata alimentata dalle dichiarazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, durante un convegno a Milano, ma subisce ancora prima di essere valutata  un freno dalla sinistra PD.

Si ripete lo stesso disegno dell’anno scorso, che vedeva nella predisposizione della manovra 2017, per far cassa tra le misure possibili, l’idea di un forfait (circa il 35%), per regolarizzare le somme in nero conservate sotto “il materasso”.

Allora Pierluigi Bersani, contestò duramente la misura e si decise per la voluntary-bis.

Ora a bocciare la proposta è Bersani, sostenendo che il forfait sul contante “finirebbe per essere riciclaggio a modica spesa”. Insomma, si riapre una discussione già ampiamente affrontata l’anno scorso, si cercano fondi per far cassa e questa misura è sempre presente. I soldi in nero vengono spesso alla ribalta come soluzione possibile, ma la politica farà il suo corso e tra “no” e “si”, si arriverà ad una conclusione, forse conservare i soldi sotto il materasso è ancora una scelta da considerare.

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