Consultazione fatture elettroniche: la proroga allunga i tempi per i contribuenti

Con provvedimento numero 107524 del 29 aprile 2019 l'Agenzia delle Entrate ha reso nota la proroga per la consultazione delle fatture elettroniche, inizialmente prevista per il 3 maggio e spostata invece al 31 del mese.

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Con provvedimento numero 107524 del 29 aprile 2019 l'Agenzia delle Entrate ha reso nota la proroga per la consultazione delle fatture elettroniche, inizialmente prevista per il 3 maggio e spostata invece al 31 del mese.

Con provvedimento numero 107524 del 29 aprile 2019 l’Agenzia delle Entrate ha reso nota la proroga per la consultazione delle fatture elettroniche, inizialmente prevista per il 3 maggio e spostata invece al 31 del mese. Una volta avviata, la funzione di adesione resterà attiva per 90 giorni.

I contribuenti potranno aderire al servizio di consultazione e acquisizione dei documenti fiscali e dei duplicati informatici.

La proroga concede ai contribuenti più tempo anche se, probabilmente, la motivazione principale del rinvio va ricercata nelle questioni di infrastruttura del portale delle Entrate.

Cosa cambia? Dal 31 maggio 2019 fino al 2 settembre, possono decidere se attivare il servizio: per farlo basta collegarsi al sito Fatture e Corrispettivi e selezionando l’apposita funzione.

In conseguenza dei nuovi termini, si allunga di due mesi anche il periodo di transizione che doveva scadere il 2 luglio.
Dal 2 settembre, se il contribuente non aderisce al servizio,  il portale cancellerà tutte le  fatture elettroniche memorizzate dal 1° gennaio 2019, nel caso in cui il contribuente non abbia aderito al servizio.

Riportiamo il passaggio cruciale del provvedimento dello scorso 29 aprile 2019 in cui si può leggere che:

“Al fine di strutturare la funzionalità di adesione e consentire ai contribuenti che intendono aderire al servizio di poter consultare la totalità dei file delle fatture messe/ricevute, fino al 31 maggio 2019, data di disponibilità della funzionalità di adesione, e per il periodo previsto per effettuare l’adesione stessa (dal 31 maggio 2019 al 2 settembre 2019), l’Agenzia delle entrate procede alla temporanea memorizzazione dei file delle fatture elettroniche e le rende disponibili in consultazione al cedente/prestatore, al cessionario/committente e agli intermediari da questi delegati”.

Anche dopo l’adesione, il contribuente mantiene la facoltà di revocare il servizio con effetto immediato, in qualsiasi momento.

Può capitare anche che uno solo  dei due soggetti coinvolti nelle operazioni, cedente/prestatore o cessionario/committente, dia parere favorevole alla memorizzazione dei dati. In questo caso il portale rende visibili le informazioni solamente a colui che ha confermato l’adesione.

Leggi anche i precedenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in merito alla conservazione della fattura elettronica.

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