Consultazione fatture elettroniche: slitta a settembre il termine di adesione al servizio

Nuova proroga per l’adesione al servizio di consultazione ed acquisizione delle fatture elettroniche dopo quella già fissata in precedenza che aveva fatto slittare il termine dal 29 febbraio 2020 a 4 maggio 2020

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Nuova proroga per l’adesione al servizio di consultazione ed acquisizione delle fatture elettroniche dopo quella già fissata in precedenza che aveva fatto slittare il termine dal 29 febbraio 2020 a 4 maggio 2020

Ci sarà tempo fino al 30 settembre 2020 per l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici. A stabilire il nuovo termine è stata l’Agenzia delle Entrate con apposito provvedimento del 4 maggio 2020. La decisione è stata presa poiché “in considerazione dell’attuale situazione emergenziale dovuta alla crisi epidemiologica Covid-19”, sono ancora in corso le attività di implementazione tecnica e amministrativa per attuare le relative disposizioni normative fissate con precedenti provvedimenti. Le Entrate intervengono, dunque, sul provvedimento n. 89757 del 30 aprile 2018 e successive modificazioni, in cui al punto 8-ter “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici nel periodo transitorio”, al primo periodo, le parole “(dal 1° luglio 2019 al 4 maggio 2020)” sono sostituite dalle parole “(dal 1° luglio 2019 al 30 settembre 2020)”. In altri termini, già un precedente provvedimento aveva spostato il termine di adesione dal 29 febbraio 2020 al 4 maggio 2020. Ora con il nuovo documento di prassi quest’ultimo slitta al 30 settembre prossimo.

L’evoluzione

Come noto, nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, è resa disponibile una specifica funzionalità,  per consentire, agli operatori IVA o un intermediario appositamente delegato ovvero al consumatore finale di aderire espressamente al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”. Come si legge anche dal provvedimento in commento, si era stabilito che la funzionalità di adesione al suddetto servizio fosse resa disponibile dal 1° luglio 2019 fino al 31 ottobre 2019, preservando, in questo periodo transitorio, la consultazione da parte degli operatori IVA di tutte le fatture emesse e ricevute dalla data di entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica. Il predetto termine è stato poi prorogato fino al 29 febbraio scorso.

Infatti, l’articolo 14 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, intervenendo sull’articolo 1 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, recante la disciplina della “Fatturazione elettronica e trasmissione telematica delle fatture o dei relativi dati”, ha previsto nuovi termini per la memorizzazione delle fatture elettroniche e ha disposto che i dati contenuti fatture possano essere utilizzati dalla Guardia di Finanza, nell’assolvimento delle funzioni di polizia economica e finanziaria, e dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza per le attività di analisi del rischio e di controllo a fini fiscali. Inoltre c’erano da adottare anche idonee misure per la protezione dei dati personali. Si ricorda, infine, che con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 20 aprile, sempre in considerazione dell’emergenza Coronavirus, sono stati modificati anche i termini di utilizzo della nuova versione delle specifiche tecniche dell’e-fattura approvate con precedente provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 99922 del 28 febbraio 2020.

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