Consegna 730 sostituto di imposta, scadenza in vista

Con la circolare n. 14/E l'Agenzia delle entrate fa il punto sulla presentazione del mod 730 2013 al sostituto di imposta, in scadenza il prossimo 16 maggio. Ecco cosa fare

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Modello 730 2013 oggetto di consegna al sostituto di imposta entro la scadenza del 16 maggio. Fornisce chiarimenti in merito l’Agenzia delle entrate con la circolare n. 14/E.

730 sostituto imposta, la circolare n. 14/E delle Entrate

Nel documento di prassi pubblicato ieri, le Entrate definiscono tutti gli adempimenti che devono porre in essere i soggetti coinvolti nelle varie fasi dell’assistenza fiscale prestata dai sostituti d’imposta, dai CAF ai professionisti abilitati (iscritti nell’albo dei consulenti del lavoro e in quello dei dottori commercialisti ed esperti contabili).

Modello 730 sostituto imposta

L’Agenzia ricorda che ai fini dell’adempimento degli obblighi dichiarativi i lavoratori dipendenti, i pensionati e i titolari di taluni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, possono utilizzare il modello 730/2013 se hanno un sostituto d’imposta che può effettuare le operazioni di conguaglio nei tempi previsti. In caso poi di contratti di lavoro a tempo determinato inferiore all’anno, il contribuente può rivolgersi al proprio sostituto di imposta ma solo se il rapporto di lavoro dura almeno da aprile a luglio 2013.

Presentazione 730 al sostituto di imposta

Il modello 730 può essere presentato al proprio sostituto che ha scelto di prestare assistenza fiscale, a un CAF, un centro di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti e pensionati o a un professionista abilitato (iscritti nell’albo dei consulenti del lavoro e in quello dei dottori commercialisti ed esperti contabili).

I compensi per i sostituti d’imposta

Ai sostituti d’imposta che scelgono di prestare assistenza fiscale , spettano i compensi previsti dalla normativa vigente. Le Entrate precisano che non spetta alcun compenso per le dichiarazioni identificate come “rettifiche” anche se costituiscono l’unica dichiarazione trasmessa, per le duplicate e per le annullate.

Non sono previsti invece compensi per la sola effettuazione dei conguagli sulle retribuzioni dei propri sostituiti.  Il soggetto che presta l’assistenza fiscale, per ottenere l’erogazione del compenso, deve svolgere precisi adempimenti che consistono nella verifica dei dati esposti nella dichiarazione con la documentazione presentata, nella consegna all’assistito della copia elaborata di cui devono conservare copia e nella trasmissione all’Agenzia delle entrate della dichiarazione e del risultato contabile destinato al sostituto d’imposta.

Quando non è dovuto il compenso al Caf/professionista

 Ciò comporta che il contribuente che presenta una dichiarazione modello 730 debitamente e correttamente compilata in tutti i campi relativi alla documentazione prodotta e a quelli riferiti alle proprie condizioni familiari e comunque rilevanti ai fini fiscali, non deve corrispondere alcun compreso al Caf o al professionista abilitato.

Quando è dovuto il compenso al Caf/professionista

Al contrario la consulenza per la predisposizione e compilazione modello 730, eventualmente richieste dal contribuente al CAF o al professionista, costituiscono una prestazione, per la quale può essere richiesto un corrispettivo.

Presentazione mod  730 sostituto imposta

Il contribuente che si avvale dell’assistenza fiscale del proprio sostituto d’imposta deve presentare entro il 16 maggio 2013 il modello 730/2013, debitamente compilato e sottoscritto ( in cui indicare anche i redditi erogati e gli eventuali acconti trattenuti dallo stesso sostituto), il modello 730-1 per la scelta della destinazione dell’8 per mille dell’Irpef e del 5 per mille dell’Irpef, anche se non compilato, nell’apposita busta chiusa.

Documenti 730 2013

In tema di documentazione, le Entrate nella circolare n. 14/E precisano che il contribuente non deve produrre al sostituto d’imposta alcuna documentazione comprovante i dati dichiarati, ma deve, invece, conservarla fino al 31 dicembre 2017, ed esibirla, se richiesta, ai competenti uffici dell’Agenzia delle entrate. Il sostituto d’imposta rilascia al sostituito una ricevuta del modello 730 e della busta contenente il modello 730-1, redatta in conformità al modello “730-2 per il sostituto d’imposta”. Il rilascio della ricevuta  costituisce prova dell’avvenuta presentazione della dichiarazione 730 ma prima di rilasciarla il sostituto deve verificare che la dichiarazione riporti i dati relativi al sostituto stesso e che sia sottoscritta dal contribuente, dal rappresentante o tutore e, in caso di dichiarazione congiunta, da entrambi i contribuenti.

 Presentazione 730 CAF/professionista abilitato

Diversa scadenza invece è per il contribuente che si avvale dell’assistenza fiscale di un CAF o di un professionista abilitato. In tal caso deve presentare entro il 31 maggio 2013 il modello 730/2013 già compilato oppure il modello predisposto dal soggetto che ha fornito la consulenza fiscale richiesta dal contribuente e il modello 730-1 per la scelta della destinazione dell’8 per mille dell’Irpef e del 5 per mille dell’Irpef, anche se non compilato, nell’apposita busta chiusa. 

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