Conguaglio 730 2017: per crediti e debiti nella busta paga di luglio, ma non per tutti… | La Redazione risponde

Ecco in quali casi il conguaglio non avviene interamente nel mese di luglio.

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Ecco in quali casi il conguaglio non avviene interamente nel mese di luglio.

Gentile Redazione,

vi scrivo per sapere quando ci sarà il conguaglio del 730 in busta paga per chi, come me, deve ricevere un rimborso e per chi, come mio marito, deve avere un addebito.

Paola da Malcesine

 

Il conguaglio del 730 in busta paga o sul cedolino della pensione viene effettuato dal sostituto di imposta: per i lavoratori dipendenti è il datore di lavoro, per i lavoratori autonomi è il committente mentre per i pensionati è l’istituto che eroga la pensione.

Il sostituto di imposta si occupa di trattenere all’origine, a titolo di acconto, le imposte dovute sulle retribuzioni o sui redditi erogati, versandole allo Stato mensilmente. Con il conguaglio del 730 in busta paga, il sostituto di imposta regola la posizione del contribuente percettore di reddito nei confronti dell’Amministrazione finanziaria. Poiché le ritenute alla fonte vengono effettuate dal sostituto d’imposta in base al reddito da lui erogato, infatti, non può prevedere se il percettore di reddito abbia avuto spese detraibili, deducibili o altri redditi assoggettabili ad imposta. Proprio per questo, attraverso il conguaglio, si stabilisce se il contribuente ha diritto a un rimborso o ad un addebito nella busta paga con il conguaglio.

Il conguaglio del 730 avviene nella busta paga di luglio: se il risultato del conguaglio fa risultare un debito del contribuente, l’importo dovuto sarà trattenuto a partire dal mese di luglio, così come l’eventuale accredito.

Nel caso del credito, è da tenere presente che in caso di incapienza delle ritenute, da parte del datore di lavoro, sulla totalità del credito rimborsabile a tutti i dipendenti, gli importi residui saranno riportati nelle buste paghe successive fino a un termine massimo di dicembre. Questo significa che in presenza di un credito non è detto che questo venga rimborsato interamente nella busta paga di luglio, ma può essere frazionato in diverse buste paghe.

Anche in caso di debito da parte del contribuente quanto dovuto viene trattenuto dal mese di competenza e, anche in questo caso, se la somma da trattenere supera la capienza la parte residua verrà trattenuta nei mesi successivi dalle retribuzioni.

Il lavoratore/pensionato può anche decidere di optare per una rateizzazione in più mesi, in questo caso sul debito residuo sarà applicato un tasso di interesse dello 0,33%.

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