Congedo straordinario, terza versione per zone rosse

Nuovo congedo straordinario Covid per genitori con figli in Dad, ma solo nelle zone rosse. Come funzionano i nuovi permessi di lavoro.

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Nuovo congedo straordinario Covid per genitori con figli in Dad, ma solo nelle zone rosse. Come funzionano i nuovi permessi di lavoro.

Via libera dell’Inps alla proroga dei termini di fruizione del congedo straordinario Covid-19 fino al 31 agosto 2020.

Via libera dall’Inps al nuovo congedo straordinario per Covid. La misura a sostegno delle famiglie era stata varata dal governo lo scorso mese di novembre con il decreto ristori bis.

Sicché, dal 9 novembre 2020 il congedo straordinario è fruibile per i genitori lavoratori dipendenti, in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado. Così come per i genitori di figli in situazione di disabilità grave.

Il nuovo congedo straordinario

Il funzionamento del congedo straordinario o congedo parentale per Covid non si discosta dalle precedenti misure a sostegno della famiglia. L’Inps, tuttavia, con la circolare numero 2 del 12 gennaio 2021 fornisce tutti i chiarimenti necessari poiché si tratta della terza volta che il legislatore interviene in merito.

Nelle precedenti edizioni del congedo straordinario per Covid il sostegno era riconosciuto per lavoratori dipendenti a seguito di quarantena del figlio minore di anni 14 contagio avvenuto a scuola. Ma anche per la sospensione delle attività didattiche in frequenza per i figli di età minore di 14 anni.

Zone rosse

Il nuovo tipo di congedo Covid, indennizzato al 50% della retribuzione, è concesso ai genitori lavoratori dipendenti per i figli frequentanti la scuola in didattica a distanza (Dad), ma solo nelle zone rosse.

Il congedo straordinario è fruibile solo per i figli che frequentano le classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado. Ai lavoratori autonomi è concessa la possibilità di ottenere il bonus baby sitting al posto del congedo straordinario.

Per i lavoratori dipendenti il congedo Covid è fruibile, esclusivamente se il lavoro non può essere svolto in modalità smart working.

Qualora fosse possibile, il datore di lavoro dovrà concedere prioritariamente questa possibilità al lavoratore e per tutta la durata della sospensione dell’attività scolastica in presenza.

Come funziona il congedo straordinario

Il congedo straordinario prevede l’indennizzo delle giornate lavorative nella misura del 50% anche se si hanno figli di età compresa fra i 6 e i 12 anni (normalmente il congedo parentale con figli di età superiore ai 6 anni è indennizzato al 30%).

Il congedo può essere usufruito alternativamente dai genitori per un periodo massimo di 30 giorni lavorativi, anche non continuativi o in via frazionata. L’Inps riconoscerà la piena copertura previdenziale figurativa ai fini pensionistici.

Per i figli disabili gravi (Legge 104/92 comma 3), iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni assistenziali, il congedo di 30 giorni spetta a prescindere dall’età del figlio. Il congedo può essere fruito a condizione che nel nucleo familiare non vi sia un altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito. Ma anche quando uno dei due genitori, più in generale, può restare a casa ad accudire i figli (ferie, permessi, congedo, aspettativa, smart working, part time, ecc.)

Lavoratori autonomi 

Il congedo parentale speciale spetta anche ai lavoratori autonomi. Coloro che sono iscritti alla gestione separata Inps hanno diritto al riconoscimento di una indennità giornaliera del 50% pari a 1/365 del reddito utilizzato per il calcolo dell’indennità di maternità.

Per gli iscritti alla gestione commercianti e artigiani, l’importo sarà pari al 50% della retribuzione convenzionale giornaliera stabilita ogni anno dalla legge e riportata sul sito Inps.it. Sono esclusi tutti gli altri lavoratori autonomi non iscritti all’Inps per i quali provvederanno le rispettive casse previdenziali professionali. Anche in questo caso, come per i lavoratori dipendenti, l’indennità potrà essere fruita alternativamente dai genitori.

Voucher baby-sitting

In alternativa al congedo parentale speciale, è previsto il bonus baby-sitting. Se i genitori lavoratori non possono restare a casa ad accudire i figli, perché magari impegnati in lavori strettamente connessi all’emergenza sanitaria (si pensi ad esempio alla madre infermiera e al padre poliziotto), la legge prevede il bonus baby-sitting.

In cosa consiste? E’ una indennità alternativa al congedo straordinario che serve per pagare il servizio di baby sitter. Vale fino a 1.200 euro da utilizzare nel periodo di sospensione dei servivi educativi e delle attività scolastiche, con il Libretto Famiglia. Limite che è elevato fino a 2.000 euro se il genitore è dipendente delle forze dell’ordine, del settore sanitario pubblico o privato. Il bonus è riconosciuto anche ai lavoratori autonomi iscritti e non iscritti al Inps.

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