Congedo straordinario retribuito: deve essere per forza di 2 anni?

Il congedo retribuito legato alla legge 104 può durare anche meno di 2 anni.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
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Mi scuso per il disturbo ma sono in una situazione di reale disagio. Mi può chiarire un punto rispondendomi anche con un semplice si o no? Se mio suocero dimostra di avere dimora nel mio comune da almeno 4 mesi e richiede la dimora temporanea;  una volta accertata la dimora e la nostra convivenza; non potendo superare la dimora temporanea il limite di 12 mesi, io posso richiedere il congedo solo per i rimanenti 8 mesi? Grazie e mi creda ho tanto bisogno di questa risposta cui nessuno sa cosa dirmi. Buona giornata. 

 

Il congedo straordinario, pur avendo una durata massima di 2 anni, può essere richiesto anche per periodi più brevi.

La durata non può superare complessivamente, nell’arco della vita lavorativa, i 2 anni ma l’art. 4 comma 2 della Legge n. 53/2000 stabilisce che “I dipendenti di datori di lavoro pubblici o privati possono richiedere, per gravi e documentati motivi familiari…. un periodo di congedo, continuativo o frazionato, non superiore a due anni. Durante tale periodo il dipendente conserva il posto di lavoro, non ha diritto alla retribuzione e non può svolgere alcun tipo di attività lavorativa. Il congedo non è computato nell’anzianità di servizio né ai fini previdenziali; il lavoratore può procedere al riscatto, ovvero al versamento dei relativi contributi, calcolati secondo i criteri della prosecuzione volontaria”.

Il lavoratore, quindi, può fissare al momento della richiesta la durata del congedo che nel suo caso, quindi, può essere di 8 mesi.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

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Argomenti: Lettere, Quesiti congedo straordinario legge 151, Welfare e previdenza, Legge 104