Congedo straordinario legge 151: va migliorato in favore dei disabili

Congedo straordinario retribuito legato alla legge 104 e regolato dalla legge 151: andrebbe esteso anche al lavoratore disabile per se stesso.

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Congedo straordinario legge 104

Pubblichiamo la lettera aperta di una nostra lettrice che, coinvolgendo nella sua missiva tutti i lavoratori disabili, chiede un miglioramento della legge 151 che non permette la fruizione del congedo straordinario retribuito ai lavoratori disabili per se stessi ma soltanto a coloro che si occupano della cura di un parente con disabilità grave in base alla legge 104, articolo 3 comma 3. Senza dilungarmi oltre riporto integralmente quanto scritto dalla nostra lettrice.

Buongiorno, sono una lavoratrice disabile e le scrivo a nome di molti lavoratori che come me avrebbero bisogno di un miglioramento alla legge 151, congedo straordinario legato alla 104,​ la stessa legge che ci tutela e che ha purtroppo una grossa falla a scapito di quei disabili che non sono ancora relegati a letto, ma riescono molto faticosamente a lavorare senza vedersi riconosciuta l’aspettativa retribuita prevista invece soltanto per i caregiver.​​ Mi ammalo di tumore, con una sclerosi multipla e avrei bisogno di riposarmi ma non posso usufruire di questo congedo retribuito… E mio marito o un mio parente si… Io posso ammalarmi ma poi mi verrà decurtato lo stipendio. 
Chi non è malato non conosce la fatica e le difficoltà che dobbiamo affrontare ogni giorno per vivere.
Poter lavorare purtroppo non corrisponde ad essere guariti. Chi subisce questa ignoranza generalizzata  si sente ancora più penalizzato da una società che non tende la mano ma ti spinge verso il dirupo. 
Purtroppo siamo già abbastanza vessati scoraggiati e offesi da una società sempre più arrivista,  meschina e discriminante nei nostri confronti, specie nel mondo del lavoro.​​  
E nonostante tutto, abbiamo imparato a prendere il bastone per camminare, ad utilizzare ausili vari per la nostra incontinenza. 

Questo buco normativo mortifica i lavoratori disabili che pur avendo la 104 non possono usufruire dell’ assenza RETRIBUITA. E devono avere la fortuna di avere qualche familiare che li sostenga economicamente. 
Perché se pur essendo disabile non posso provvedere al mio sostentamento economico e devo chiedere l’intervento di un’altra persona? Perché non viene premiata la mia volontà di non essere di peso agli altri?
Sembra assurdo, noi disabili potremmo tuttavia fruire di quel permesso per assistere un parente disabile, anche se noi camminiamo peggio di lui, allora si, possiamo fruire del congedo straordinario di due anni retribuito.

 
Non possiamo beneficiare dell’aspettativa retribuita a meno che non ci prendiamo cura di qualcun altro… sembra uno scherzo…​ e invece la legge è così.​​ 
Perché accanirsi con un lavoratore che vuole conservare la propria dignità, e che spesso lavora come e più degli altri, proprio per non sentirsi malato ed emarginato?​​ 
Noi sappiamo che curarsi è già un lavoro molto faticoso ed economicamente dispendioso.​​ 
E se ci mettiamo in malattia, come potrebbe suggerirci qualcuno, ci decurtano lo stipendio. Proprio a noi che a volte spendiamo una fortuna per sopravvivere…

Bisognerebbe modificare questa legge. Estendere il diritto al disabile. 

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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