Congedo straordinario Inps, fruibile in caso di patologie invalidanti

Ampliata la platea dei soggetti che possono fruire del congedo straordinario per l'assistenza di una familiare disabile, purchè sia affetto da patologie invalidante

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Ampliata la platea dei soggetti che possono fruire del congedo straordinario per l'assistenza di una familiare disabile, purchè sia affetto da patologie invalidante

Congedo straordinario Inps per l’assistenza di disabili, ai sensi della legge 104 fruibile da altri soggetti diversi dal titolare ma solo in casi precisi.

 Congedo straordinario: l’interpello

 In tema di congedo straordinario Inps, è il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che fornisce chiarimenti rispondendo ad un interpello avanzato dall’Anci, l’associazione nazionale comuni italiani. Tale interpello in particolare ha ad oggetto l’esatta applicazione dell’art. 42, c. 5, del decreto legislativo n. 151/2001 concernente il congedo  del coniuge convivente per l’assistenza al disabile. Nel particolare, con tale interpello si è chiesto al Ministero di chiarire cosa debba intendersi per “patologie invalidanti del coniuge convivente” che  legittimano la richiesta di fruizione del congedo in questione.

 La risposta del Ministero

 A tal proposito, il Ministero guidato attualmente da Elsa Fornero, per rispondere inizialmente ricorda come il decreto legislativo n. 119/2011 abbia introdotto novità in relazione ai soggetti fruitori e alle modalità di accesso al congedo Inps. Così il coniuge convivente di soggetto con handicap in situazione di gravità ha diritto a fruire del congedo straordinario, così come nel caso “di mancanza, decesso o in presenza di patologie di patologie invalidanti del coniuge convivente, ha diritto a fruire del congedo il padre o la madre anche adottivi; in caso di decesso, mancanza o in presenza di patologie invalidanti del padre e della madre, anche adottivi, ha diritto a fruire del congedo uno dei figli conviventi; in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti dei figli conviventi, ha diritto a fruire del congedo uno dei fratelli o sorelle conviventi”. Viene così ampliata la platea dei soggetti che possono fruire del cognedo Inps in questione, ma solo però in caso di decesso, mancanza o presenza di patologie invalidanti, le quali, secondo il Ministero, debbano sempre essere accertare con idonea documentazione medica.

 

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Argomenti: Lavoro e Contratti