Congedo straordinario di 2 anni retribuito legge 104 per la suocera: quando se ne ha diritto?

In quale caso alla nuora spetta fruire del congedo straordinario legge 104 per la suocera? Vediamo l'ordine di priorità.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Legge 104

Buonasera, io usufruisco dei tre giorni di congedo straordinario per assistere mia suocera. 

Volevo sapere, per il congedo biennale, quali sono gli estremi per poterne avere diritto. 
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e porgo cordiali. 
Per poter fruire dei congedo biennale straordinario è necessario rispettare una priorità parentale che non può essere degradata, se non in mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti dei primi. L’ordine di priorità da rispettare per poter fruire del congedo straordinario è il seguente:
  1. il coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente della persona disabile in situazione di gravità;
  2. il padre o la madre, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente o della parte dell’unione civile convivente;
  3. uno dei figli conviventi della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente, la parte dell’unione civile convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti. Si precisa, al riguardo, che la possibilità di concedere il beneficio ai figli conviventi si verifica nel caso in cui tutti i soggetti menzionati (coniuge convivente, parte dell’unione civile convivente ed entrambi i genitori) si trovino in una delle descritte situazioni (mancanza, decesso, patologie invalidanti);
  4. uno dei fratelli o sorelle conviventi della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente, la parte dell’unione civile convivente, entrambi i genitori ed i figli conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  5. un parente/affine entro il terzo grado convivente della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente, la parte dell’unione civile convivente, entrambi i genitori, i figli conviventi e i fratelli/sorelle conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

Se sua suocera, quindi, ha un marito spetta a lui fruire del congedo straordinario. In mancanza del marito spetterebbe ad uno dei figli. In mancanza di figlio, la priorità spetterebbe a fratelli o sorelle in vita.

Tra suocera e nuora c’è affinità di primo grado e la priorità per il congedo spetterebbe solo nel caso in cui il coniuge convivente, la parte dell’unione civile convivente, entrambi i genitori, i figli conviventi e i fratelli/sorelle conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.

Non si forniscono risposte in privato.”

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Argomenti: Lettere, Quesiti congedo straordinario legge 151, Welfare e previdenza, Legge 104