Congedo straordinario 104: come viene retribuito?

Quanto è retribuito il congedo straordinario biennale e come funziona?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
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Gentile Patrizia,

seguo la Sua rubrica e Le chiedo, cortesemente, se può darmi alcuni approfondimenti su una tematica “ostica” per me.

Sono una lavoratrice donna di quasi 53 anni e con 34 anni di contributi lavorativi.

Da gennaio 2018 usufruisco della legge 104 (3gg. al mese) a beneficio della mia mamma (81enne che in Commissione Medica è stata riconosciuta: INVALIDO ultrasesantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni e i compiti propri della sua età – L 509/88, 124/98 – grave 100%). E’ invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta art 381 del DPR 495/1992.

Volevo sapere se oltre a beneficiare dei 3 gg/mese, ci sono altre possibilità (ad esempio: pensione di anzianità) che posso ottenere usufruendo delle legge 104.

Oppure sapere come è regolata la normativa che prevede il congedo straordinario per due anni, anche da un punto di vista economico.

La ringrazio anticipatamente per quanto potrà. Buona giornata.

Non esiste nessun modo per accedere prima alla pensione tramite la legge 104.

Congedo straordinario: informazioni generali

Il congedo straordinario spetta ai lavoratori dipendenti che assistono un familiare con grave disabilità in base alla Legge 104 articolo 3 comma 3.
Per fruire del congedo, però, bisogna rispettare il seguente ordine di priorità familiare:

  • il coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente della persona disabile in situazione di gravità;
  • il padre o la madre, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente o della parte dell’unione civile convivente;
  • uno dei figli conviventi della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente, la parte dell’unione civile convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti. Si precisa, al riguardo, che la possibilità di concedere il beneficio ai figli conviventi si verifica nel caso in cui tutti i soggetti menzionati (coniuge convivente, parte dell’unione civile convivente ed entrambi i genitori) si trovino in una delle descritte situazioni (mancanza, decesso, patologie invalidanti);
  • uno dei fratelli o sorelle conviventi della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente, la parte dell’unione civile convivente, entrambi i genitori ed i figli conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • un parente/affine entro il terzo grado convivente della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente, la parte dell’unione civile convivente, entrambi i genitori, i figli conviventi e i fratelli/sorelle conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

 

Per chiedere il congedo straordinario per sua madre, quindi, in primis è necessario che suo padre non sia in vita o sia anch’egli invalido.

Per poter fruire del congedo, inoltre, è necessario il requisito della convivenza con sua madre (per l’accertamento del requisito della “ convivenza”, si ritiene condizione sufficiente anche la residenza nel medesimo stabile, stesso numero civico, anche se non nello stesso interno).

Congedo straordinario: quale retribuzione?

I due anni di assenza dal lavoro sono indennizzati nella misura della retribuzione percepita nell’ultimo mese di lavoro che precede il congedo straordinario.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

 

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Argomenti: Lettere, Quesiti congedo straordinario legge 151, Welfare e previdenza, Legge 104