Congedo parentale per accudire animali: arriva il permesso retribuito per i dipendenti negli Usa

Un'azienda americana attua il congedo parentale per chi deve seguire gli animali domestici, due settimane di permessi per assecondare i bisogni del dipendente.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Un'azienda americana attua il congedo parentale per chi deve seguire gli animali domestici, due settimane di permessi per assecondare i bisogni del dipendente.

Arriva il congedo parentale per chi ha gli animali domestici. L’idea giunge dagli Usa dove un’azienda di marketing offre due settimane di permesso retribuito ai dipendenti che devono accudire i cuccioli. E ora il sistema potrebbe essere imitato anche da altre realtà americane.

Al via il congedo parentale in versione animale

Due settimane di permesso retribuito per chi possiede un cane o un gatto e necessita di curarli, si tratta di un benefit pensato da una società statunitense per i dipendenti, secondo cui i lavoratori renderebbero di più se vengono assecondati nei loro bisogni. L’inserimento del congedo parentale per accudire e prendersi cura degli animali di casa arriva dall’agenzia di marketing di Minneapolis Nina Hale, cui Connor McCarthy, account senior manager del gruppo, ha spiegato al NY Times il suo funzionamento: “La concezione che i lavoratori debbano essere trattenuti in ufficio è superata. Negli ultimi anni si è capito che i dipendenti sono più produttivi se accontentati nei loro bisogni o se, in casi come questo, gli si permette di operare da casa. Abbiamo preso in considerazione questa possibilità perché molti dei nostri 85 dipendenti avevano chiesto più volte di poter restare a casa per accudire i nuovi amici a quattro zampe”.

Lavorare da casa per seguire gli animali

In questo caso non si tratta soltanto di restare a casa qualora il cucciolo stia male ma anche nei casi in cui il dipendente adotta l’animale e nei primi giorni ha necessità di seguirlo per farlo ambientare. Dunque, i dipendenti dell’agenzia, sicuramente molto fortunati, possono ottenere due settimane di congedo pagato per seguire il proprio animale, considerando che per molti di loro sono come figli. L’idea potrebbe e dovrebbe allargarsi anche ad altre realtà; già negli Usa alcune grandi aziende permettono di portare i cani a lavoro in determinate giornate così da non lasciarli a casa da soli, altre aziende invece danno l’opportunità di lavorare direttamente da casa per determinati giorni in modo da seguire il proprio cucciolo nei momenti di bisogno.

Leggi anche: Mutua per cani e gatti: arriva anche in Italia la tutela gli animali, ‘Dottor Bau & Dottor Miao’

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: News Imprese, Lavoro, News lavoro, Congedo parentale