Congedo parentale 2017 e 2018: cosa cambierà per i neo papà

Qualcosa si muove per il congedo paternità: ecco cosa cambia per il 2017 e 2018. Ma la strada è ancora lunga...

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Qualcosa si muove per il congedo paternità: ecco cosa cambia per il 2017 e 2018. Ma la strada è ancora lunga...

La Legge di Stabilità prevede novità importanti per il congedo parentale dal 2017 e, in maniera rafforzata, dal 2018. Non si è arrivati ancora al congedo obbligatorio di 15 giorni anche se quello resta l’obiettivo finale ma nel testo che sta per passare al Senato è previsto che i giorni di congedo paternità obbligatorio passino dall’uno attuale a due nel 2017 e a quattro nel 2018, e che sarà possibile prenderli entro i primi cinque mesi di vita del bambino. E’ bene ribadire inoltre che questi quattro giorni non sono alternativi a quelli della madre: lo è invece un eventuale quinto giorno, facoltativo dal 2018 sempre nei primi 5 mesi del bambino.

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Come sopra accennato in ogni caso il focus resta sull’obiettivo finale dei 15 giorni di congedo parentale obbligatorio: una misura che avrebbe effetti positivi in un’ottica di condivisione delle responsabilità familiari.

Bisogna però come sempre, quando si parla di misure di welfare, fare i conti con i costi dello Stato: quello del congedo per i neo papà è stato stimato in 10 milioni per ogni giorno obbligatorio.

Nell’ottica di questa riforma quindi si prevede una spesa di 20 milioni nel 2017, che saliranno a 40 nel 2018 per i giorni obbligatori, più 1,3 milioni per quello facoltativo (41,3 milioni nel 2018 in totale quindi).

Leggi la nostra guida sul congedo parentale

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