Congedo legge 151 e permessi legge 104 anche per i genitori all’Estero?

Lavorando in Italia e genitori con invalidità all'Estero, ci si chiede se è possibile fruire dei permessi legge 104 e il congedo legge 151. Ecco la risposta.

di , pubblicato il
Congedo straordinario legge 104

Congedo legge 151 e permessi legge 104, lavorando in Italia e i genitori d’assistere all’Estero, è possibile fare richiesta? Il quesito di una nostra lettrice.

Congedo legge 151 e permessi legge 104, come fare richiesta

Buonasera Angelina, sono un’insegnante di ruolo di origine francese e i miei che abitano in Francia sono ormai anziani e con grossi problemi di salute. Mia madre ha un tumore al pancreas e si è appena rotta il femore intorno ad una protesi preesistente.

Dopo l’operazione si trova ora in una struttura per la riabilitazione. Mio padre ha un tumore alla vescica e deve subire un terzo intervento in quanto la terapia che ha seguito non ha dato risultati.

Inoltre (mi rendo conto che sembra una barzelletta ma non lo è purtroppo!) mio fratello (60 anni) ha un handicap psichico e sta in un istituto sempre in Francia, va dai miei il week-end.
In questa situazione, posso usufruire di permessi speciali per assisterli? In particolare per il prossimo intervento di mio padre? La legge 104 si può applicare in questi casi oppure esistono altre leggi che mi consentono di recarmi da loro in caso di necessità? Grazie del suo aiuto.

Permessi e congedo con legge 104 per familiare all’estero

Sia i permessi legge 104 che il congedo legge 151 per assistere il familiare con handicap grave si basano sul riconoscimento dello stato di disabilità. Per poter presentare domanda di accertamento di handicap è richiesto la residenza. La persona che richiede l’invalidità deve essere presente, inoltre, deve essere in possesso di un codice fiscale, dell’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale e aver scelto un medico di base per l’assistenza sanitaria.

Ad attivare la procedura di invalidità è il medico di base che la dovrà inviare telematicamente all’INPS. Dopo aver attivata la procedura telematica, la persona interessata dovrà fare domanda all’INPS, sempre in modo telematico. I passi successivi sono la verifica da parte della Commissione Medica che opera presso l’ASL di residenza. La Commissione valuterà lo stato invalidante del richiedente e redigerà un verbale utile alla richiesta delle agevolazioni fiscali e assistenziali.

Se vengono meno questi requisiti i permessi e il congedo legge 151 con legge 104 non spettano.

Nel congedo straordinario legge 151 di due anni, vige anche l’obbligo di residenza e il diritto di priorità  con il familiare disabile con legge 104 art. 3 comma 3.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , ,