Concorso scuola: al via le prove per 32 mila posti

E’ partito il concorso scuola straordinario per l’assunzione di 32 mila docenti. Selezioni scaglionate su più giorni fino al 16 novembre.

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E’ partito il concorso scuola straordinario per l’assunzione di 32 mila docenti. Selezioni scaglionate su più giorni fino al 16 novembre.

Ha preso il via ieri il concorso scuola straordinario per l’assunzione di 32 mila insegnanti. Come preannunciato dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, la data del 22 ottobre è stata rispettata, nonostante le difficoltà della virus e le proteste dei sindacati.

Il concorso scuola riguarda nello specifico l’assunzione di 32 mila nuovi docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Oltre 34 mila sono i candidati che partecipano alle prove selettive.

I candidati sono suddivisi per classi di concorso e su più giornate e le prove andranno avanti fino al prossimo 16 novembre. Ieri hanno preso parte alle selezioni i primi 1.645 candidati, suddivisi in 171 aule distribuite su tutto il territorio nazionale. Oggi proseguiranno le selezioni.

Le regole del concorso scuola

Come illustrato dalla ministra Azzolina, il concorso scuola straordinario è rivolto a candidati che hanno svolto almeno tre anni di servizio. La prova del concorso è composta da 5 quesiti a risposta aperta e da un quesito in lingua inglese. La prova ha una durata complessiva di 150 minuti.

Per i posti comuni sono previsti 5 quesiti a risposta aperta relativi a conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche sulla materia di insegnamento. Segue un quesito composto da un testo in lingua inglese, con cinque domande a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2.

Per i posti di sostegno sono previsti 5 quesiti a risposta aperta, finalizzati all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità e a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Segue un quesito composto da un testo in lingua inglese, con cinque domande a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2.

Assunzioni retroattive dal 1 settembre 2020

Per lo svolgimento delle prove si utilizzeranno non solo le sale informatiche delle scuole coinvolte, ma anche le aule universitarie degli atenei che hanno offerto la loro collaborazione. I candidati ritenuti idonei saranno assunti retroattivamente il prossimo anno a partire dal 1 settembre 2020.

Il problema delle supplenze

Dopo lunghe attese e polemiche, il concorso scuola per l’assunzione di migliaia di docenti di scuole medie e superiori ha visto finalmente la luce. L’urgenza è data dalla carenza di molti posti, ricoperti al momento solo grazie a supplenze temporanee e dal fatto che il prossimo anno si prevede una fuoruscita di 40 mila insegnati.

Poiché il pensionamento anticipato con le regola di quota 100 (almeno 62 anni di età e 8 di contributi) finirà nel 2021, il Ministero prevede una vera e propria fuga dalla scuola il prossimo anno. Da qui la necessità del governo di fare in fretta per sopperire alla carenza di organico e ai probabili squilibri che si verrebbero a generare aspettando troppo tempo.

Le polemiche dei sindacati

I sindacati in precedenza hanno sollevato forti dubbi che riguardano principalmente la sorveglianza, le sanificazioni e i rischi che l’operazione imponente di realizzazione del concorso inevitabilmente comporta.

Tutto però si è iniziato nel migliore dei modi con la misurazione della temperatura all’ingresso delle aule, l’obbligo di indossare sempre e correttamente la mascherina. Nessun assembramento si è verificato ed è stata sempre rispettata la distanza di sicurezza.

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