Concorsi scuola 2019: in arrivo maxi bandi per 66mila insegnanti

Entro l'estate arrivano i maxi bandi per 66mila posti da insegnante, le prime informazioni su requisiti e prove.

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Entro l'estate arrivano i maxi bandi per 66mila posti da insegnante, le prime informazioni su requisiti e prove.

E’ recente l’annuncio del Miur inerente concorsi per la scuole che dovrebbero portare a 70mila cattedre. Si tratta di maxi-concorsi ordinari per il reclutamento di 66mila insegnanti. Vediamo quali sono le ultime notizie in merito e le informazioni pervenute ad oggi.

Concorso scuola, le ultime notizie

Da quello che si apprende, si tratta di due differenti bandi per 66mila posti totali.

La prima per 16.959 posti per l’infanzia e la scuola primaria, la seconda per 48.536 posti per scuole medie e superiori. E’ prevista anche una doppia sanatoria per i precari storici, una quota riservata di circa il 10% dei posti, inoltre il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti ha dichiarato che le graduatorie saranno regionali. In sostanza non sarà necessario svolgere il praticantato di 3 anni.

Requisiti e info prove

Per quanto riguarda il concorso per la scuola dell’infanzia e primaria sono ammessi i candidati con diploma magistrale e laurea in scienze della formazione primaria mentre per il bando relativo alle scuole medie e superiori saranno ammessi anche i candidati che hanno ottenuto 24 crediti formativi in materie antro-psico-pedagogiche.

Per quanto riguarda le classi di concorso queste sono matematica e scienze (A028), italiano, storia, geografia (A022), discipline letterarie alle superiori (A012) e sostegno. Non ci sono invece notizie certe in merito ai tempi di pubblicazione dei concorsi. Probabilmente non prima dell’estate, dunque bisognerà attendere ancora per avere tutte le informazioni dettagliate.

Come riporta Il Sole 24 Ore, per i precari storici, supplenti da più di 36 mesi, oltre alla quota del 10% dei posti è previsto un “ super punteggio attribuito ai titoli”. Sarà quindi dato più valore a dottorati di ricerca, abilitazione pregressa, superamento prove di selezioni precedenti. Novità anche per le prove. Si parla di 2 scritti senza i quiz preselettivi e una prova orale in cui saranno valutate le conoscenze sulle discipline facenti parti delle classi di concorso, oltre alla lingua straniera almeno a livello B2. Dopo il superamento delle prove, come riporta sempre Il Sole 24 Ore, è previsto un anno di formazione e prova a seguito del quale ci sarà la conferma in ruolo e la permanenza nello stesso istituto per 4 anni.

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