Concorsi Banca d’Italia e assunzioni Ispra: vari profili ricercati per laureati

Nuove opportunità di lavoro con Ispra e i concorsi di Banca d'Italia, ecco cosa sapere.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Nuove opportunità di lavoro con Ispra e i concorsi di Banca d'Italia, ecco cosa sapere.

Nuove opportunità di lavoro grazie al concorso della Banca d’Italia e il piano assunzioni di Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Vediamo i dettagli di queste offerte lavoro, la scadenza e come candidarsi.

Assunzioni Ispra per 48 profili

L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale ha attivato un nuovo piano triennale in base al quale saranno assunti 48 profili. Secondo quanto riporta il sito Avvenire, potrebbero essere indetti dei bandi di concorso ad hoc per reclutare vari profili necessari.

Le nuove assunzioni saranno attivate nei prossimi 3 anni e mirano a potenziare l’organico attivo nei controlli e nelle altre sezioni. Non ci sono ancora informazioni certe sui profili ricercati. Si pensa, però, che saranno attivati soprattutto profili tecnici e scientifici, dunque si punta ad assumere profili specifici con esperienza e laurea. Per avere maggiori dettagli su queste opportunità di lavoro, bisogna attendere l’uscita dei concorsi e rimanere collegati alla pagina www.isprambiente.gov.it, dove si trovano tutte le informazioni aggiornate.

Nuovi concorsi banca d’Italia per 7 posti

Banca d’Italia ha indetto 3 bandi di concorso per reclutare 7 laureati da immettere presso il Servizio Banconote a Roma. Come anticipato si tratta di 3 concorsi diversi di cui 1 posto è per Esperti nel profilo tecnico gestione di sistemi produttivi industriali, 2 posti per Esperti nel profilo tecnico della progettazione e 3 posti per esperti nella tecnologia dei materiali e dei processi chimici industriali. I candidati assunti dovranno lavorare a Roma ma prima dovranno affrontare un periodo di prova di 6 mesi in seguito al quale scatterà l’assunzione se andrà a buon fine. Qualora il periodo di prova non vada a buon fine, si legge che potrebbe essere possibile prolungarlo di altri 6 mesi.

Per poter partecipare a questo bando è necessaria innanzitutto la laurea in Ingegneria dell’automazione, elettronica, elettrica, gestionale, meccanica o chimica, o in Scienze chimiche o Scienze e tecnologie della chimica industriale o Scienza e ingegneria dei materiali. È richiesto anche il voto di laurea che non deve essere inferiore a 105 / 110 o 96 / 100. Per il concorso per Esperti nel profilo tecnico gestione di sistemi produttivi industriali è richiesta almeno 1 anno di esperienza nelle attività indicate nel bando. Per il secondo concorso si richiede esperienza di almeno 1 anno nella progettazione o di sistemi di automazione industriale mentre per il terzo concorso è richiesta ugualmente esperienza nel settore dei processi di trasformazione chimica della materia.

A questi requisiti specifici vanno aggiunti quelli ordinari come la cittadinanza italiana, l’idoneità fisica all’impiego, il godimento dei diritti civili e politici etc.

La domanda va inviata entro il 6 gennaio 2019, alle ore 16, in seguito sono previste una prova scritta e una prova orale. Le materie sono indicate nel bando e includono anche il superamento di una prova in lingua inglese sia scritta che orale. Gli interessati possono inviare la domanda collegandosi al link dedicato.

Il bando completo con tutti i dettagli sui requisiti, le esperienze e i titoli di studio si trova, invece, alla pagina http://www.bancaditalia.it/ alla voce concorsi.

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