Comunicazione annuale dati IVA: scadenza 2 marzo 2015

In scadenza il termine per la comunicazione annuale dei dati IVA 2015 il 2 marzo. ecco chi sono i soggetti tenuti alla presentazione e gli esclusi

di , pubblicato il
In scadenza il termine per la comunicazione annuale dei dati IVA 2015 il 2 marzo. ecco chi sono i soggetti tenuti alla presentazione e gli esclusi

Scade oggi il termine per i contribuenti IVA che sono tenuti alla presentazione della comunicazione annuale dei dati Iva riferita all’anno d’imposta 2014, esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il servizio telematico ENTRATEL o FISCONLINE.

Scadenza comunicazione annuale IVA 2015: i soggetti obbligati

La Comunicazione annuale dati IVA contiene i principali dati relativi all’anno 2014 riepilogativi delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti. Sono tenuti a presentarla  tutti in titolari di partita IVA. In particolare i soggetti obbligati alla presentazione sono:

  • Imprenditori artigiani e commercianti, agenti e rappresentanti di commercio, ecc.
  • Lavoratori autonomi, professionisti titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali
  • Società di persone, società semplici, Snc, Sas, Studi Associati
  • Società di capitali ed enti commerciali, SpA, Srl, Soc. Cooperative, Sapa, Enti pubblici e privati diversi dalle società
  • Istituti di credito, Sim, altri intermediari finanziari, società fiduciarie
  • Enti che non svolgono attività commercial

  APPROFONDISCI – Comunicazione annuale dati IVA, cosa cambia dal 2016  

Esonerati comunicazione dati IVA 2015

Sono invece esonerati dalla presentazione:

  • i contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA, come gli imprenditori agricoli in regime di esonero e gli imprenditori individuali che hanno affittato l’unica azienda;
  • i contribuenti che presentano la dichiarazione annuale IVA, in forma autonoma;
  • le persone fisiche che nel 2014 non hanno superato i 25.000 euro di volume di affari;
  • i nuovi contribuenti minimi;
  • i soggetti sottoposti a procedure concorsuali;
  • gli organi e le amministrazioni dello Stato;
  • i Comuni;
  • i consorzi tra enti locali;
  • le associazioni e gli enti gestori di demani collettivi;
  • le comunità montane;
  • le Province e le Regioni:
  • gli enti pubblici che svolgono funzioni statali, previdenziali, assistenziali e sanitarie.
Argomenti: , ,