Compilazione 730 2013, il quadro dei familiari a carico

Parte lo speciale sulla compilazione 730/2013 con il quadro relativo ai Familiari a carico, coniuge, figli e altri fiscalmente a carico del contribuente, oggetto di novità con l'ultima legge di stabilità

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Parte lo speciale sulla compilazione 730/2013 con il quadro relativo ai Familiari a carico, coniuge, figli e altri fiscalmente a carico del contribuente, oggetto di novità con l'ultima legge di stabilità
compilazione 730 2013, quadro familiari a carico

Compilazione 730 2013. In vista della presentazione del modulo 730, vi spieghiamo come procedere alla compilazione del modello per ciò che riguarda le detrazioni per familiari a carico. 

 

Familiari a carico 730 2013

Per la compilazione 730/2013, si parte dalle detrazioni familiari a carico. Per ciò che riguarda i familiari a carico (per maggiori dettagli si veda il nostro articolo Familiari a carico del contribuente, ecco chi sono), si deve precisare che se nel corso del 2012 è cambiata la situazione di un familiare, bisogna compilare un rigo del modulo 730 per ogni situazione.

Detrazioni carichi di famiglia

Le detrazioni per carichi di famiglia variano in base al reddito, quindi chi presta l’assistenza fiscale dovrà calcolare l’ammontare delle detrazioni effettivamente spettanti tenendo conto di quanto previsto dall’art. 12 del TUIR.  A seconda della situazione reddituale del contribuente le detrazioni per carichi di famiglia possono spettare per intero, solo in parte o non spettare. 

Detrazioni figli a carico

Alcune considerazioni sono necessarie. Innanzitutto si ricorda che la detrazione per figli a carico non può essere ripartita liberamente tra entrambi i genitori. Se i genitori poi non sono legalmente ed effettivamente separati la detrazione per figli a carico deve essere ripartita nella misura del 50 per cento ciascuno. Tuttavia sempre i genitori possono decidere di comune accordo di attribuire l’intera detrazione al genitore con reddito complessivo più elevato per evitare che la detrazione non possa essere fruita in tutto o in parte dal genitore con il reddito inferiore. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio la detrazione spetta, in mancanza di accordo tra le parti, nella misura del 100 per cento al genitore affidatario oppure in caso di affidamento congiunto nella misura del 50 per cento ciascuno. Anche in questo caso, i genitori possono decidere di comune accordo di attribuire l’intera detrazione al genitore con reddito complessivo più elevato; tale possibilità permette di fruire per intero della detrazione nel caso in cui uno dei genitori abbia un reddito basso e quindi un’imposta che non gli consente di fruire in tutto o in parte della detrazione. Se un genitore fruisce al 100 per cento della detrazione per figlio a carico, l’altro genitore non può fruirne. La detrazione spetta per intero ad uno solo dei genitori quando l’altro genitore è fiscalmente a carico del primo e nei seguenti altri casi:

– figli del contribuente rimasto vedovo/a che, risposatosi, non si sia poi legalmente ed effettivamente separato

– figli adottivi, affidati o affiliati del solo contribuente, se questi è coniugato e non è legalmente ed effettivamente separato.

Si ha diritto per il primo figlio alla detrazione prevista per il coniuge a carico quando l’altro genitore manca perché deceduto o non ha riconosciuto il figlio oppure per i figli adottivi, affidati o affiliati del solo contribuente se non si è risposato o se risposato si è legalmente ed effettivamente separato. ( Si vedano i nostri articoli Detrazioni figli a carico, cosa cambia nel 2013Detrazioni figli a carico. Tutto quello che occorre sapere).

 

Compilazione 730 2013 e detrazioni familiari

Per ciò che riguarda la compilazione del modulo 730 2013 per il quadro relativo ai familiari a carico, occorre distinguere cosa inserire nei vari righi. Sotto vi riportiamo un fac simile del mod 730.

 

730

Quadro Familiari a carico del mod 730 2013

 

Rigo 1- Dati relativi al coniuge

 

Rigo relativo al coniuge a carico

Rigo relativo al coniuge a carico

Partendo dal Rigo 1, in esso vanno inseriti i dati relativi al coniuge. Nella Colonna 1, occorre barrare la casella ‘C’. Nella Colonna 4 invece il codice fiscale del coniuge. (N.B: il codice fiscale del coniuge deve essere indicato anche se non è fiscalmente a carico). Nella Colonna 5 vanno indicati i numeri di mesi a carico ( N. B. questa casella può essere utilizzata solo se il coniuge è stato a carico):

– va inserito il numero ‘12’ se il coniuge è stato a carico per tutto il 2012,

– in caso di matrimonio, decesso, separazione legale ed effettiva, scioglimento o annullamento del matrimonio o cessazione dei suoi effetti civili nel corso del 2012, va scritto il numero dei mesi per i quali il coniuge è stato a carico. Per esempio, in caso di matrimonio celebrato a giugno del 2012, la detrazione spetta per sette mesi, pertanto, nella casella scrivere ‘7’.

Righi da 2 a 5 – Dati relativi ai figli e agli altri familiari a carico

 

figli

Righi relativi ai figli e altri familiari a carico

 

Nel rigo 2 del quadro Familiari a carico del mod 730 2013, devono essere indicati i dati relativi al primo figlio. In particolare nella Colonna 1, va barrata la casella ‘F1’ se il familiare indicato è il primo figlio a carico (vale a dire quello di età anagrafica maggiore tra quelli a carico) e la casella ‘F’ per i figli successivi al primo. Nella colonna 2, occorre barrare la casella ‘A’ se si tratta di un altro familiare. Nella Colonna 3, occorre barrare la casella ‘D’ se si tratta di un figlio disabile. Se viene barrata questa casella non è necessario barrare anche la casella ‘F’. (N. B. Si considera disabile la persona riconosciuta tale ai sensi dell’art. 3 della legge 5 febbraio 1992 n. 104). Nella Colonna 4 “codice fiscale”, va indicato il codice fiscale di ciascuno dei figli e degli altri familiari a carico.

Continuando nella compilazione 730 2013, nel quadro relativi ai familiari  a carico, analizziamo le colonne 5, 6, 7 e 8. Nella Colonna 5 (n. mesi a carico), va indicato il numero dei mesi dell’anno durante i quali il familiare è stato a carico. Scrivere ‘12’ se il familiare è stato a carico per tutto il 2012; se, invece, è stato a carico solo per una parte del 2012, scrivere il numero dei mesi corrispondenti. Per esempio, per un figlio nato nel mese di agosto 2012 la detrazione spetta per cinque mesi, pertanto nella casella scrivere ‘5’. Colonna 6 (minore di 3 anni):indicare il numero dei mesi dell’anno durante i quali il figlio a carico ha un’età inferiore a 3 anni. Per esempio, per un figlio nato nel 2011, nella casella scrivere ‘12’; per un figlio che ha compiuto 3 anni nel mese di maggio 2012, indicare ‘5’. Nella Colonna 7 (percentuale), va indicata la percentuale di detrazione spettante.

Compilazione 730/2013, figli all’estero

In altro nel prospetto Familiari a carico, vi è la casella “Numero figli residenti all’estero a carico del contribuente”.

 

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Questa casella è utilizzata quando il contribuente non ha potuto indicare il codice fiscale dei figli in quanto residenti all’estero. In questo caso, oltre a compilare il prospetto dei familiari a carico è necessario riportare in questa casella il numero di figli residenti all’estero per i quali non è stato indicato il codice fiscale. Questa informazione consente di determinare correttamente la detrazione per figli a carico, che risulta diversamente modulata in base al numero di figli. 

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Argomenti: Modello 730