Commercialisti: sciopero revocato dopo gli incontri al Mef

Le richieste dei commercialisti non sono rimaste inascoltate. Lo sciopero di giorno 14 settembre è stato ufficialmente revocato.

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Le richieste dei commercialisti non sono rimaste inascoltate. Lo sciopero di giorno 14 settembre è stato ufficialmente revocato.

Non ci sarà più alcuno sciopero dei commercialisti.

In questi giorni, al Mef e in parlamento, ci sono stati una serie di incontri che hanno avuto l’obbiettivo di sottoporre le rivendicazioni della categoria ad esponenti istituzionali.

Due sono state le principali richieste dei commercialisti:

  • poter contribuire alla stesura della prossima riforma fiscale, istituendo “un tavolo tecnico permanente convocato dal ministero dell’Economia”;
  • la revisione del calendario delle scadenze fiscali.

A quanto pare, le richieste non sono rimaste inascoltate. Gli stessi commercialisti hanno appena revocato lo sciopero di giorno 14 settembre.

Commercialisti: sciopero revocato

Da quanto si apprende dall’agenzia stampa “Ansa.it”, lo sciopero dei commercialisti, indetto dai sindacati col sostegno del Consiglio nazionale, del 14 settembre, è stato ufficialmente revocato.

Dopo l’incontro, in una nota, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri aveva spiegato: i commercialisti italiani “hanno svolto un ruolo cruciale durante la pandemia, garantendo l’operatività degli strumenti di sostegno introdotti dal governo per l’emergenza Covid”. “Con i commercialisti vogliamo sviluppare un dialogo rafforzato, anche sul futuro della professione, coinvolgendo tutti i ministeri interessati. I temi di cui discutere sono tanti, dalla riforma fiscale alla semplificazione della normativa e degli adempimenti. Mi auguro che l’incontro di oggi ci permetta di superare le criticità di questa difficile fase e segnare l’avvio di un percorso di confronto costruttivo e costante”.

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