Commercialisti, per quest’anno cade l’obbligo dei 20 crediti formativi

I crediti non conseguiti quest’anno dovranno comunque essere recuperati negli anni 2021 e 2022.

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I crediti non conseguiti quest’anno dovranno comunque essere recuperati negli anni 2021 e 2022.

Il Coronavirus ha fermato anche la formazione continua dei commercialisti.

Per quest’anno, infatti, viene meno l’obbligo del raggiungimento dei 20 crediti formativi per gli iscritti all’albo dei commercialisti.

Questo è quanto comunicato di recente dallo stesso consiglio nazionale della categoria. Ma attenzione, viene anche specificato che gli stessi crediti dovranno essere recuperati negli anni 2021 e 2022.

Commercialisti, i crediti formativi del 2020 dovranno essere recuperati

Come già detto in apertura, per quest’anno gli iscritti all’ordine dei commercialisti non sono tenuti a conseguire almeno 20 crediti formativi.

Il mancato conseguimento dei 20 cfp nel corso dell’anno, ad ogni modo, dovrà essere recuperato negli anni 2021 e 2022.

Stesso discorso è valido per gli over 65, i quali devono raggiungere, non 20, ma 7 crediti formativi l’anno. Anche in questo caso, i crediti non conseguiti potranno essere recuperati negli anni 2021 e 2022.

Sempre in materia di formazione, il consiglio nazionale invita gli iscritti a privilegiare quella a distanza, almeno fino al 31 dicembre 2020, a prescindere dalla durata dello stato di emergenza.

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