Commercialisti in Senato prima del maxi sciopero, sul tavolo la riforma fiscale

Tra le richieste dei commercialisti vi è quella di poter contribuire alla stesura della prossima riforma fiscale e l’istituzione di un tavolo tecnico permanente convocato dal ministero dell'Economia.

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Tra le richieste dei commercialisti vi è quella di poter contribuire alla stesura della prossima riforma fiscale e l’istituzione di un tavolo tecnico permanente convocato dal ministero dell'Economia.

I commercialisti a colloquio in senato a pochi giorni dal maxi-sciopero.

Si apprende da ansa.it che oggi i sindacati ed il Consiglio nazionale dei commercialisti saranno ricevuti dalla Consulta dei parlamentari commercialisti, su iniziativa del coordinatore dell’organismo, il senatore Andrea de Bertoldi (FdI). A seguire i professionisti saranno a colloquio con il presidente della commissione Finanze di palazzo Madama Luciano D’Alfonso (Pd).

Sul tavolo: sciopero nazionale e la prossima riforma fiscale.

Sciopero dei commercialisti

Le associazioni dei commercialisti ed esperti contabili hanno formalmente proclamato uno sciopero di categoria dal 15 al 22 settembre.

Consisterà nell’astensione per otto giorni della presentazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) II trim 2020, ai sensi art. 21 bis DL 78/2010 nonché nell’astensione dalla presenza in udienza per otto giorni presso le Commissioni Tributarie provinciali e regionali da parte degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti.

Le motivazioni dell’azione di protesta sono “le reiterate lesioni delle prerogative professionali degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, che hanno procurato danno all’attività svolta dagli stessi a favore dei contribuenti e del tessuto imprenditoriale del Paese ma anche il clima di profonda frattura che si è instaurato tra Governo e professionisti” e, in particolare, il “rifiuto ad accogliere l’istanza di proroga al 30 settembre 2020 dei versamenti derivanti dall’autoliquidazione dei modelli dichiarativi”.

Commercialisti in sentato, si tenta la mediazione

L’obbiettivo dell’incontro, rileva l’agenzia stampa “Ansa,it”, è quello sottoporre le rivendicazioni della categoria ad esponenti istituzionali.

Tra le richieste che i commercialisti sottoporranno ai parlamentari vi è quella di poter contribuire alla stesura della prossima riforma fiscale, istituendo “un tavolo tecnico permanente convocato dal ministero dell’Economia”.

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