Commercialisti: affollamento delle scadenze tributarie, serve nuova proroga

Con l’affollamento delle scadenze tributarie si rischiano gravi ripercussioni su professionisti ed imprese.

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Con l’affollamento delle scadenze tributarie si rischiano gravi ripercussioni su professionisti ed imprese.

Nuova lettera dei commercialisti all’indirizzo del Governo: bisogna prorogare ulteriormente le scadenze fiscale.

Con una lettera congiunta, le associazioni dei commercialisti (ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO) invitano l’esecutivo a prendere atto della grave situazione che si sta prospettando e intervenire tempestivamente.

Come già più volte segnalato dalle stesse associazioni, “è ormai determinato un preoccupante affollamento di scadenze tributarie che rischiano di avere ripercussioni gravi su professionisti ed imprese”.

 

Commercialisti, serve un intervento tempestivo

Oltre alle scadenze di imposte annuali, oltre a quanto è stato rinviato nei mesi di lock down, in cui comunque gli studi sono stati impegnati nella gestione degli adempimenti connessi alle misure di cassa integrazione e di richiesta di finanziamenti del cd decreto liquidità, vengono ora anche a scadenza le misure previste dal cd decreto rilancio”.

Il rischio è che studi professionali ed uffici amministrativi si ritrovino di fronte ad una massa ingestibile di dati da elaborare”.

L’invito è a prendere atto della grave situazione, già da tempo segnalata e prevedibile, ed intervenire tempestivamente, evitando le dispettose ed irrispettose proroghe dell’ultimo minuto.

 

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