Come trovare lavoro nel 2016: 8 consigli degli esperti

Trovare lavoro nel 2016 non è impossibile: ecco una lista stilata da esperti recruiter contenente 8 consigli pratici per affacciarsi al mondo del lavoro.

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Trovare lavoro nel 2016 non è impossibile: ecco una lista stilata da esperti recruiter contenente 8 consigli pratici per affacciarsi al mondo del lavoro.

L’anno 2016 è un buon anno per chi è in cerca di lavoro, ma anche per chi un lavoro ce l’ha già e ha voglia di cambiare aria. Oltre a stilare un Curriculum Vitae è necessario muoversi su più fronti, soprattutto scegliere un social efficace come Linkedin. Fabio Scarcella, Responsabile divisione Hays Response, afferma: “Si dice che la ricerca di un lavoro sia di per sé un lavoro”. Farsi notare da un recruiter, tra i numerosi CV che giornalmente ricevono, è molto complesso e difficile, ma non impossibile.

Ecco una lista, stilata da esperti di recruiter, suggerimenti pratici atti a trasformare in realtà le proprie aspettative professionali:

1) Per cercare lavoro, rivedere il proprio Curriculum vitae

La digital disruption spinge sempre più aziende a fare recruiting sia online sia offline. E’ essenziale aggiungere al proprio curriculum i link ai propri profili social e, se disponibile, anche al proprio sito o blog personale. Allargate i vostri contatti su LinkedIn, Facebook e Twitter, purché siano di qualità. Create un collegamento solo con le persone con cui avete un’affinità professionale e con le quali riuscite a instaurare un rapporto di effettivo scambio. Il curriculum tradizionale mostra al recruiter le proprie competenze e esperienze lavorative, le pagine virtuali danno informazioni diverse, i propri hobby o più semplicemente la capacità di utilizzare le piattaforme digitali. Quindi abbiate cura del vostro personal branding e fate in modo che per gli addetti del settore sia facile risalire a voi, rendetevi visibili e credibili.

2) Uniformare il CV online e offline 

Fate attenzione alle differenze tra curriculum online e offline. Aggiornate e allineate le informazioni contenute nel proprio CV nella versione sia digitale sia tradizionale.

3) Scegliere candidature adatte al proprio profilo

Rispondere in maniera indiscriminata a tutte le opportunità lavorative disponibili, può non essere la migliore strategia per trovare un nuovo lavoro. È essenziale individuare solo le posizioni più idonee con il proprio profilo e la propria job expertise anziché inviare candidature a vuoto.

4) Date prova concreta di quello che sapete fare

Nel 2016 aprire un profilo LinkedIn non basta per attirare l’attenzione dei recruiter.

Per uscire dall’anonimato, è necessario dare una prova concreta di cosa sapete fare è il modo migliore per dimostrare al datore di lavoro il vostro valore. Se producete qualcosa di fisico, il consiglio è scattare delle foto o girare un video che vi vede in attività e pubblicarlo online. Se, invece, non create beni materiali ma idee e servizi, mettete su un blog oppure un account Twitter o una pagina Facebook dove postare commenti o tutorial dove argomentate le vostre competenze.

5) Discutete dei vostri interessi

Iniziate a frequentare il giro giusto: le persone che fanno trovare lavoro sono quelle con cui condividete interessi e aspirazioni. Quindi seguite forum e gruppi a voi affini o se non ne trovate createne uno. Dimostrando la vostra professionalità sul web avrete la possibilità di costruire relazioni che possono dare vita a nuove inattese opportunità di lavoro.

6) Essere promotori del cambiamento

I recruiter oggi cercano candidati con esperienze nel campo tecnologico o con idee innovative. E’ indispensabile presentarsi alle aziende come professionisti capaci di introdurre cambiamenti utili allo sviluppo del business.

7) Proponete la vostra candidatura

Cercate di entrare in contatto con una persona che lavora in azienda o ne conosce una che lo fa. Essere presentati da qualcuno vi permette di evitare la diffidenza nei confronti di un candidato che non si conosce. Se non riuscite a mettervi in contatto, allora proponetevi in modo autonomo.  Se non succede nulla, non mollate e passate alla prossima azienda.

8) Uscite a cercare lavoro

Uscite e cercate lavoro, costanza e disciplina sono qualità fondamentali. Confrontatevi con altri, ascoltate le loro esperienze e raccontate le vostre. Aiutarsi a vicenda, aiuta a trovare lavoro. Ti potrebbe interessare anche: Curriculum in inglese: i 7 errori più comuni che fanno gli italiani Lavoro all’estero: dove mandare il curriculum nel 2016 Curriculum originale: guida completa per farsi notare dalle aziende che assumono

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