Come cambia il bonus cultura 18enni: ecco le novità per controllare l’uso

Bonus cultura 18enni confermato per il prossimo biennio ma con correttivi: controlli sul modo in cui vengono spesi i 500 euro.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Bonus cultura 18enni confermato per il prossimo biennio ma con correttivi: controlli sul modo in cui vengono spesi i 500 euro.

Prosegue lo scontro sul bonus cultura. Stando alle ultime dichiarazioni del ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli, il bonus 18enni resta ma saranno apportate grosse novità soprattutto per assicurare che i 500 euro siano spesi effettivamente per scopi culturali.

Bonus 18enni: 500 euro solo per la cultura (vera)

Sarà una commissione ad hoc ad individuare i punti deboli del bonus cultura così come pensato fino ad ora. Ha spiegato Bonisoli che “i fondi per il 2018 e per il 2019 ci sono, verranno riattivati e verranno erogati ai nati nel 2000 e nel 2001. Nel farlo, abbiamo pensato di introdurre in modo graduale alcuni correttivi, per rimediare agli errori fatti in passato e preparare un programma strutturale per la promozione del consumo culturale, che assocerà progetti di diffusione culturale nelle scuole con incentivi agli acquisti di prodotti e servizi culturali, a partire dal 2020”.

E proprio in merito ai correttivi necessari per il bonus bebè, il ministro non ha risparmiato toni polemici verso la normativa del passato: “oggi il Bonus non ha nulla di strutturale che possa dare il segnale di inversione di tendenza ed essere la radice sulla quale far crescere l’interesse dei nostri ragazzi verso letteratura, teatro, cinema, musica, danza, arte, storia e archeologia. Non è un caso se in diverse situazioni i soldi del bonus siano stati spesi per feste a base di alcol o usi simili”.

Bonus 18enni, confusione tra i partiti: facciamo chiarezza

Quel che appare lampante è che la discussione sul bonus cultura è diventata un caso politico, con le parti che si accusano reciprocamente di essere confuse. Dopo i chiarimenti in merito alle modifiche al bonus 18enni da parte di Bonisoli, dalle voci del Pd Filippo Sensi ha risposto “nonostante le argomentazioni confuse alla fine il ministro fa dietrofront e si impegna a mantenere il bonus cultura 18app: una vittoria per la mobilitazione dei 18enni e del Pd”.

Gianluca Vacca, sottosegretario ai Beni culturali, dà un’interpretazione diversa dei fatti spiegando che: «gli unici confusi sembrano gli esponenti pd che, dopo aver rischiato di compromettere il bonus 18app per quest’anno, a causa di grossolani errori del precedente governo, cercano di nascondere la loro incompetenza con accuse insensate”. Il riferimento è alla richiesta da parte del Consiglio di Stato di “una norma legittimante di rango primario” per confermare il Bonus a chi compirà 18 anni nel 2018 e 2019.

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Argomenti: Bonus e detrazioni, Bonus 18enni