Collega positivo al Covid, cosa fare: ferie, quarantena e malattia o chiusura dell’azienda (VIDEO)

Come comportarsi se un collega è positivo al Covid: quali sono i diritti dei lavoratori entrati a stretto contatto

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collega positivo al Covid

Hai saputo che un tuo collega è risultato positivo al Covid e ora non sai che fare. In questa confusione possono trovarsi dipendenti pubblici e privati ma anche datori di lavoro nei confronti di un dipendente contagiato.

“Ho diritto alla malattia o devo prendermi ferie? Mi faranno il tampone se sono stato a contatto con un collega positivo?”

Cosa succede se un tuo collega è venuto a lavoro con i sintomi Covid e il test è positivo

  1. in caso di tampone positivo di una persona che ha frequentato il post di lavoro, la ASL o ATS è obbligata ad intervenire e chiederà la lista degli ultimi contatti stretti;
  2. se sei stato a stretto contatto con il collega risultato positivo, sarà opportuno segnalarlo all’azienda;
  3. l’azienda avrà l’obbligo di sanificare i luoghi in cui ha lavorato il dipendente positivo (sanificazione straordinaria);
  4. la Asl disporrà per queste persone la quarantena e l’obbligo di sottoporsi al tampone.

Covid sul posto di lavoro: ho diritto alla malattia?

Visto che purtroppo i casi di positivi in ambienti di lavoro non sono rari, la scelta è stata quella di non concedere la malattia a tutti i dipendenti. In altre parole la quarantena o meno dipende dal tipo di contatto con la persona risultata positiva. Violare la quarantena comporta sanzioni amministrative e conseguenze penali.

Se hai timore per la tua incolumità anche se non sei stato a stretto contatto con il collega positivo puoi al massimo chiedere le ferie. Chi invece è in quarantena può scegliere se:

E’ chiaro che se non hai avuto contatti stretti con il soggetto positivo A ma una terza persona B che li ha intrattenuti risulti a sua volta positiva e tu hai lavorato a stretto contatto con B, diventerai contatto stretto di quest’ultimo e quindi si attiverà la procedura vista sopra.

 

A titolo di completezza riportiamo anche il link del video tutorial della FIOM di Milano per casi di Covid in azienda.

 

Queste sono le indicazioni di legge. È comunque opportuno che l’Azienda:

  • Sensibilizzi i propri dipendenti sulla tempestività dell’informazione (nel rispetto della privacy) in merito alla positività, anche se si è in attesa dell’esito del tampone e la positività è emersa solo dalle IgG;
  • Informi il Medico Competente del caso o dei casi di positività;
  • Sensibilizzi i propri lavoratorial rispetto delle regole più stringenti, anche durante la fase di attesa dei risultati;
  • Supervisioni l’uso delle mascherine e il rispetto del distanziamento sociale;
  • Inviti i propri dipendenti ad intensificare azioni di automonitoraggio del proprio stato di salute;
  • Provveda tempestivamente ad una pulizia e disinfezione della postazione e di eventuali strumenti di lavoro ubicati negli spazi comuni frequentati dalla persona positiva.
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