Collaborazioni a progetto: ecco quali contratti restano in vigore nel 2016

Se dal 1 gennaio 2016 spariscono le collaborazioni a progetto, alcune rimangono in vigore. Ecco quali sono

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Se dal 1 gennaio 2016 spariscono le collaborazioni a progetto, alcune rimangono in vigore. Ecco quali sono

 Stop alla stipula di nuove collaborazioni a progetto, cocopro dal 1 gennaio 2016 con lo schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri il 20 febbraio 2015.

 Collaborazioni a progetto nel Jobs Act

Nel testo attuativo del Jobs Act si prevede che, a far data dal 1° gennaio 2016, si applica la disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione che si concretizzano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative, di contenuto ripetitivo e le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro.   APPROFONDISCI –  Cocopro: come cambia il contratto a progetto nel Jobs ActContratto a progetto 2015, novità Jobs Act  

 Collaborazioni a progetto: quali rimangono in vita nel 2016

A far data dal 1° gennaio 2016 il contratto a progetto, quindi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa dovranno trasformarsi in rapporti di lavoro subordinato ad eccezione per:  

  • collaborazioni a progetto per le quali gli accordi collettivi stipulati dalle confederazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale prevedono discipline specifiche riguardanti il trattamento economico e normativo, in ragione delle particolari esigenze produttive ed organizzative del relativo settore;

 

  • collaborazioni a progetto prestate nell’esercizio di professioni intellettuali per le quali è necessaria l’iscrizione in appositi albi professionali;

 

  • collaborazioni a progetto prestate nell’esercizio della loro funzione dai componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società e dai partecipanti a collegi e commissioni;

 

  • contratti a progetto resi a fini istituzionali in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate e agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.
    O.N.I. come individuati e disciplinati dall’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289.

 Incentivi trasformazione cococo e partite IVA

Inoltre fino al 31 dicembre 2015, si prevede per i datori di lavoro privati che procedono all’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di soggetti già parti di contratti di collaborazione coordinata e continuativa anche a progetto e di persone titolari di partita IVA, godono dell’estinzione delle violazioni previste dalle disposizioni in materia di obblighi contributivi, assicurativi e fiscali connessi alla eventuale erronea qualificazione del rapporto di lavoro pregresso, salve le violazioni già accertate prima dell’assunzione, a condizione che:

  •  i lavoratori interessati alle assunzioni sottoscrivano, con riferimento a tutte le possibili pretese riguardanti la qualificazione del pregresso rapporto di lavoro, atti di conciliazione in una delle sedi di cui all’articolo 2113, comma 4, del codice civile, e all’articolo 76 del decreto legislativo n. 276 del 2003;
  • nei dodici mesi successivi alle assunzioni, i datori di lavoro non recedano dal rapporto di lavoro, salvo che per giusta causa ovvero per giustificato motivo soggettivo.</li

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