Colf e badanti in regola: contributi 2017

Contributi colf e badanti 2017: l'Inps rende noti gli importi aggiornati e le scadenze. Ecco quali garanzie sono riconosciute per il lavoro domestico

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Contributi colf e badanti 2017: l'Inps rende noti gli importi aggiornati e le scadenze. Ecco quali garanzie sono riconosciute per il lavoro domestico

Con Circolare 13/2017 l’Inps pubblica importi e scadenze dei contributi per il lavoro domestico di colf e badanti.

Ricordiamo che il contributo previdenziale riconosciuto garantisce copertura assicurativa per pensione, congedo maternità, polizza contro infortuni e malattia e diritto alla disoccupazione.

Posto che l’inflazione nel 2017 è rimasta invariata rispetto allo scorso anno, non ci sono cambiamenti di rilievo nelle soglie dei parametri previdenziali in analisi.

Come si calcolano i contributi per colf e badanti

Nel lavoro domestico però, è bene ricordarlo, il calcolo dei contributi segue regole diverse da quelle valide per le altre categorie professionali. Il conteggio è infatti forfettario: la discriminante sono le ore di lavoro superiori o inferiori a 24 settimanali. Sopra questa soglia il contributo è fisso e non dipende dall’effettiva retribuzione. Questo perché le aliquote di contribuzione IVS per colf e badanti sono inferiori (17,4% rispetto al 33% della generalità degli assicurati). Dal 2013 inoltre, ma solo per i contratti a tempo determinato, è previsto a carico del datore di lavoro un contributo aggiuntivo dell’1,40% di finanziamento dell’Aspi.

Contributi colf e badanti: scadenza versamento

Il versamento dei contributi per colf e badanti ha scadenza trimestrale e va effettuato entro i primi 10 giorni del trimestre successivo a quello di riferimento. Questo significa che, per i primi tre mesi di lavoro nel 2017, i contributi vanno pagati entro il 10 aprile di quest’anno. In caso di cessazione del rapporto i dieci giorni si contano invece dalla data di interruzione dello stesso. Il pagamento dei contributi colf e badanti 2017 può essere fatto usando bollettino Mav, tramite il circuito “Reti Amiche” (tabaccherie, sportelli bancari di Unicredit) oppure online direttamente sul sito dell’Inps.

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